Maltempo, stato di crisi C’è poco tempo per fare richiesta di risarcimento
SCANDIANO. Vanno presentati in tempi rapidissimi l’elenco e la stima dei danni agli edifici subiti a Scandiano a causa del maltempo. L’appello urgente arriva dal sindaco scandianese Alessio Mammi,...
SCANDIANO. Vanno presentati in tempi rapidissimi l’elenco e la stima dei danni agli edifici subiti a Scandiano a causa del maltempo.
L’appello urgente arriva dal sindaco scandianese Alessio Mammi, che la settimana scorsa ha chiesto il riconoscimento dello “stato di crisi” alla Regione Emilia Romagna per i tantissimi danni provocati dalla grandine da fine maggio a metà luglio.
«L’agenzia di Protezione Civile della Regione Emilia Romagna ha comunicato la necessità di raccogliere l’elenco e la stima dei danni degli eventi atmosferici intercorsi tra l’ultima decade di maggio e luglio 2018, al fine del riconoscimento dello stato di calamità», avvisa Mammi.
Tutti i privati cittadini e le aziende interessate alla possibilità di risarcimento devono mandare una comunicazione apposita in cui si indicano nominativo della persona o della ditta, l’indirizzo, la data e il tipo di evento distruttivo (grandine, pioggia), il numero degli edifici segnalati, specificando si tratta di costruzioni civili o a uso produttivo. Vanno poi descritti i dettagli e le stime del danno.
La comunicazione va inviata tassativamente entro le 12 di mercoledì 25 luglio, o via fax al numero 0522-857592 o tramite posta elettronica all’indirizzo scandiano@cert.provincia.re.it.
Per qualsiasi informazione si può chiamare il numero 0522-764237. La questione riguarda centinaia di soggetti. Le violentissime grandinate di luglio, in particolare, hanno provocato danni pesantissimi per il settore agricolo: la produzione di uva e di verdure di stagione è a rischio a causa delle piante devastate dai chicchi. —
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