Per salvaguardare via Felice Cavallotti si valuta la “zona 30”
reggio emilia. «La zona storica di Mancasale è uno dei patrimoni reggiani da salvaguardare, dal punto di vista sia architettonico sia urbanistico, e così farà questa giunta». Sono parole importanti,...
reggio emilia. «La zona storica di Mancasale è uno dei patrimoni reggiani da salvaguardare, dal punto di vista sia architettonico sia urbanistico, e così farà questa giunta». Sono parole importanti, quelle dell’assessore all’Urbanistica Alex Pratissoli, per i residenti di via Felice Cavallotti che da diversi mesi erano preoccupati per l’espansione industriale nella piccola frazione alle porte della città. In questa stradina infatti, incastrata fra la parrocchia di San Silvestro, la Mediopadana e I Petali, vivono la loro quotidianità gli ultimi residenti di quello che viene da loro stessi definito «l’ultimo spicchio del centro storico di Mancasale».
Qualche mese fa, a maggio, i residenti tramite il loto portavoce Gilberto Daolio si erano già rivolti alla Gazzetta di Reggio per lanciare un appello al sindaco e al Comune chiedendo rassicurazioni. In sostanza quello che temevano gli abitanti di via Cavallotti era di restare soffocati in una situazione di espansione che riduce la vivibilità del centro storico di Mancasale.
La residenza «è a rischio disgregazione – avevano denunciato –, finora si è gestita questa situazione ma se queste aziende si espandono diventeremo anche noi una zona industriale». Per discutere di tutto ciò i residenti si sono ritrovati quindi nel parco di via Cavallotti e hanno formulato una serie di richieste, che hanno poi girato al Comune per chiedere un incontro.
Comune che li ha ascoltati e, l’11 luglio, li ha convocati in Municipio alla presenza di Pratissoli. «È stato un confronto molto soddisfacente – spiega Daolio – e la linea dell’assessore all’Urbanistica ci è piaciuta. Ci ha spiegato che hanno intenzione di preservare via Cavallotti anche dal punto di vista storico-culturale. Tenderanno ad alleggerire il carico di traffico sul nostro nucleo residenziale e ci convocheranno ancora nei prossimi mesi per discutere con noi».
Rassicurazioni che sono state ribadite anche dallo stesso Pratissoli: «Sul tema dei vincoli dei centri storici minori come quello di Mancasale, che esiste ed è mappato, sono già previsti vincoli stringenti che a settembre intendiamo rafforzare. E questo perché il valore della memoria storica va preservata, così come abbiamo fatto al San Lazzaro e alle Reggiane, ad esempio. Stiamo inoltre valutando, dopo il confronto con i residenti, di creare una “zona 30” in via Cavallotti». —
LEONARDO GRILLI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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