Gazzetta di Reggio

Reggio

Reggio Emilia, violentata mentre passeggiava di sera: caccia a uno straniero sui 30 anni

Leonardo Grilli
Reggio Emilia, violentata mentre passeggiava di sera: caccia a uno straniero sui 30 anni

Ragazza di 22 anni aggredita e abusata in via Petit Bon, dietro al campo da baseball. Ricoverata, è sotto shock. La Mobile setaccia la zona e le telecamere del quartiere

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Stava passeggiando vicino al campo da baseball, da molto tempo ormai una routine serale per lei. Quando all’improvviso è stata aggredita alle spalle da un uomo che dopo averla immobilizzata l’ha trascinata dietro ai cespugli che costeggiano la strada e ha abusato di lei.

È una storia orrenda quella capitata a una 22enne reggiana domenica sera, attorno alle 21, in via Petit Bon. Uno stupro che ha scosso l’intera comunità reggiana e che sta impegnando in queste ore la maggior parte delle forze della questura, concentrate nell’individuare il responsabile.

L’origine dei fatti, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, risale alle 21 di domenica. È attorno a quest’ora infatti che la 22enne, residente in zona, ha iniziato la sua passeggiata nei pressi dello stadio Giorgio Caselli. Un’abitudine che aveva da tempo soprattutto in estate quando, col calar della sera, arriva anche un po’ di frescura.

L’aggressione è avvenuta quando la giovane stava tornando indietro da via Petit Bon, per tornare probabilmente a casa. A metà strada, però, ha incontrato il suo aggressore. Non l’ha visto in faccia, stando alle prime ricostruzioni, ma lui ha visto lei.

Quell’uomo ha aspettato, probabilmente nascosto nel buio fra le piante piuttosto alte che in quel punto costeggiano la strada. Poi, quando lei lo ha sorpassato, l’ha aggredita alle spalle. Dopo averla immobilizzata, colpendola con un pugno al volto, l’ha trascinata in mezzo nel campo e ha abusato di lei.

Solo a quel punto la 22enne è riuscita a chiamare i soccorsi, lanciando l’allarme alla centrale operativa della questura. Sul posto sono arrivate immediatamente le pattuglie della squadra Volanti che hanno trovato la giovane, sola e ricoperta di lividi e graffi, in stato di shock.

La prima preoccupazione è stata per la salute della ragazza, che è stata subito affidata alle cure del personale del 118 e portata d’urgenza all’ospedale Santa Maria Nuova, dove è stato avviato il protocollo sanitario che si applica in caso di violenze sessuali.

Nel frattempo la polizia ha avviato da subito le indagini. Sul luogo dell’aggressione sono arrivati gli agenti della Mobile e della Scientifica, mentre le Volanti hanno iniziato a perlustrare la zona. Sono state scaricate le immagini delle telecamere di sorveglianza del quartiere, mentre la 22enne sarà sentita in queste ore compatibilmente con le sue condizioni sanitarie e psicologiche.

La Mobile, coordinata dal dirigente Guglielmo Battisti, è alla ricerca del violentatore e al momento mantiene il massimo riserbo su una vicenda molto delicata.

Quello che pare sia emerso dalle prime indagini è che il responsabile potrebbe essere uno straniero, sui 30 anni, probabilmente proveniente da un paese dell’Europa dell’Est.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google