Gazzetta di Reggio

Reggio

la testimonianza al circolo “gli orti” 

«Una tragedia incredibile avremmo voluto aiutarla»

L.G.

Sgomento e incredulità al circolo sociale della zona mentre arrivano le reazioni di condanna dalla politica locale e nazionale

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reggio emilia. C’è sgomento e una grande rabbia, la mattina dopo l’aggressione alla 22enne, al circolo sociale “Gli orti” di via Toscanini. Sgomento per l’orrore che ha dovuto subire la giovane reggiana, e rabbia perché loro, se solo avessero sentito qualcosa, sarebbero potuti intervenire.

Il centro Arci infatti dista appena pochi metri da via Petit Bon e, durante la violenza, erano in molte le persone presenti per passare una serata in compagnia. «Purtroppo però – raccontano con rammarico – c’era molta confusione e con la musica non ci siamo accorti di nulla. Non abbiamo sentito urla, né visto nessuno andare o venire. Ci siamo resi conto che era capitato qualcosa quando, la sera stessa, la polizia è venuta a chiederci informazioni. Ma solo il giorno dopo (ieri, ndr) abbiamo scoperto quello che era accaduto».

La polizia, al circolo Arci, è tornata anche ieri per prendere le immagini delle telecamere di sorveglianza «ma temo che non riusciranno a vedere nulla, puntano tutte sull’edificio e non in strada. In passato sono capitati scippi o episodi di piccola criminalità in zona ma mai una tragedia simile. Siamo arrabbiati, perché se solo avessimo sentito qualcosa saremmo potuti intervenire in difesa della ragazza».

Una notizia, quella della violenza, che ha fatto il giro del Paese, suscitando reazioni nella politica locale e nazionale.

La prima a intervenire è stata Benedetta Fiorini, deputata emiliana di Forza Italia, che chiede «una risposta immediata. Le persone purtroppo non sono più libere di poter passeggiare nella propria città senza la paura di essere aggredite. Chiederò personalmente al prefetto di convocare il comitato provinciale sull’ordine e la sicurezza pubblica».

Indignato anche il responsabile reggiano per sicurezza e immigrazione della Lega, Matteo Melato: «Voglio esprimere solidarietà e vicinanza alla ragazza aggredita e stuprata che paga la situazione disastrosa in cui versa la città dal punto di vista della sicurezza. Esprimo inoltre profonda preoccupazione per il fatto che uno stupratore possa essere ancora in giro».

A fargli eco il collega di partito Roberto Calderoli, senatore della Lega, che ha invocato la «castrazione chimica per gli stupratori».

Sempre nella serata di ieri sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco Luca Vecchi: «La violenza sessuale è un reato di gravità assoluta, davanti al quale il primo pensiero e il primo sentimento sono di vicinanza e solidarietà alla vittima. Auspichiamo che al colpevole venga riservata una pena adeguata e severa». Infine, anche la vicepresidente reggiana della Camera per il M5s, Maria Edere Spadoni, che ha promesso di portare questo episodio di violenza in aula e accelerare sulla redazione di un piano straordinario anti violenza.—

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