Le ceneri di Freddi sono tornate a Reggiolo
REGGIOLO. Sono stati i figli Roger e Raffaele, residenti in Canada assieme all'altra figlia Susy, che abita a Parigi, a portare in Italia le ceneri del loro papà, l'ingegner Lanfranco Freddi, nato a...
REGGIOLO. Sono stati i figli Roger e Raffaele, residenti in Canada assieme all'altra figlia Susy, che abita a Parigi, a portare in Italia le ceneri del loro papà, l'ingegner Lanfranco Freddi, nato a Reggiolo e morto due anni fa a Montreal (Canada), all'età di 89 anni. Lunedì nella Casa Comunità di via Marconi è stata celebrata una messa alla presenza del fratello Adriano, di famigliari, parenti e amici che hanno voluto rendere omaggio al “Patriota”, carica attribuita dalle Nazione Unite per aver collaborato durante la Liberazione contro i nazifascisti. Il titolo gli fu conferito dal maresciallo Alexander, comandante delle forze alleate nel Mediterraneo centrale. Freddi si era trasferito in Canada subito dopo la laruea in ingegneria, ma è rimasto sempre legato alla sua terra d'origine. Era socio onorario dell' Ordine degli Ingegneri di Reggio Emilia. Dopo la messa, l'impresa Losi-Bartoli ha depositato l'urna cineraria di Lanfranco Freddi nella tomba di famiglia, dove si trovano le ceneri della moglie Fausta Stermieri e delle sorelle Anna ed Elisa. —
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