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Reggio Emilia, ladri a segno negli uffici di Palazzo Magnani

Reggio Emilia, ladri a segno negli uffici di Palazzo Magnani

Rubati una macchina fotografica, un computer portatile e contanti. Nessuna porta manomessa. Indagano i carabinieri

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REGGIO EMILIA. Un furto ben architettato, risultato di pazienti appostamenti e di ripetuti e accurati controlli. Oppure un colpo di fortuna, figlio della distrazione. Saranno le indagini dei carabinieri reggiani a far luce sul furto avvenuto tra venerdì sera e lunedì mattina negli uffici della Fondazione Palazzo Magnani. È qui che qualcuno è entrato furtivamente, senza manomettere né le porte né le finestre: un colpo messo a punto senza segno di effrazione.

IL LUOGO DEL COLPO. Gli uffici della Fondazione finiti nel mirino dei ladri non sono aperti al pubblico: si tratta infatti di uffici amministrativi che si trovano a lato dell’ingresso principale di Palazzo Magnani. E la cui entrata è sotto la galleria che conduce alla “Bottega Burger Bar”.

I locali sono quindi separati dalla sede espositiva di corso Garibaldi, dove è da poco terminata l’allestimento della mostra “Sex & revolution! Immaginario, utopia, liberazione 1960-1977”, uno degli eventi clou di Fotografia Europea 2018.

IL BOTTINO . Una volta entrati negli uffici, i ladri sono stati molto abili a individuare una macchina fotografica professionale – acquistata da poco – e a trovare il luogo in cui era riposto il fondo cassa, usato più che altro per le commissioni, dove c’erano soltanto 500 euro: contante usato per lo più per far fronte alle piccole spese degli uffici stessi. Nel bottino, tuttavia, è finito anche un computer portatile, dove per fortuna non erano stati salvati dati sensibili.

I FATTI. Ad accorgersi del furto sono stati i dipendenti della Fondazione Palazzo Magnani nella mattinata di lunedì. Prima di ottenere quello che volevano, infatti, i ladri hanno aperto mobiletti e cassettiere, mettendo i locali a soqquadro e scassinando ante e vani che erano stati chiusi a chiave.

LE INDAGINI. Dopo essersi accorti del furto, i dipendenti hanno lanciato l’allarme e chiamato i carabinieri per presentare denuncia sull’accaduto. Giunti sul posto, i militari hanno notato come nessuna porta presentasse segno di scasso. Gli uffici della Fondazione Palazzo Magnani si trovano in un locale di proprietà della Provincia di Reggio che ospita anche l’assessorato alla Cultura e al paesaggio, e l’ufficio biblioteche. Nonostante la vicinanza, gli uffici sono separati e non comunicano in alcun modo con la sede espositiva di Palazzo Magnani, che si affaccia direttamente su corso Garibaldi ed è protetta da impianti antifurto.

LE IPOTESI. Approfittando del viavai che caratterizza l’edificio, i ladri potrebbero essersi nascosti in uno degli uffici o al piano terra, dove si trova un ascensore, e poi agire indisturbati al termine dell’orario di lavoro. Sono i carabinieri a dover fare luce sulla vicenda.

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