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«Facevano il bagno, lui non è più tornato a riva»

Elisa Pederzoli
«Facevano il bagno, lui non è più tornato a riva»

Il racconto del fratello di Mustafà Akkaynak, morto a 48 anni nel Salento. Era il suo primo giorno di vacanza con la famiglia

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Rio SALiCETO

Doveva essere un momento di gioia e vacanza. Si è trasformato nella tragedia che nessuno avrebbe mai immaginato. Mustafà Akkaynak, 47 anni, è morto mentre si trovava in vacanza a Porto Cesareo, nel bellissimo Salento. Un malore, secondo i primi accertamenti dell’ospedale, lo ha sorpreso mentre stava facendo il bagno nel mare cristallino di una delle località turistiche più amate del Sud Italia. Per lui, nonostante i soccorsi e i ripetuti tentativi di rianimazione, non c’è stato niente da fare. È morto per annegamento. È successo martedì, nel primo pomeriggio. Era il primo vero giorno della breve vacanza: con la famiglia, era arrivato lunedì.

«Avevano pranzato, ma in maniera leggera: lui era a dieta da un po’ per cercare di rimettersi in forma, ma da qualche tempo aveva una tosse fastidiosa – racconta il fratello Kazim, partito ieri mattina con il primo aereo –. C’era vento, ma era una bellissima giornata. Ha fatto il bagno dopo un paio d’ore. Poi, ha detto a suo figlio di andare a riva, che lui lo avrebbe raggiunto poco dopo. Ma non lo ha fatto. Quando Denzel è tornato indietro, lo ha trovato a pancia in giù». Sono stati attimi concitati. In quattro lo hanno portato a riva, sono arrivati i primi soccorritori che hanno tentato di rianimarlo. «Hanno fatto di tutto e di più, ma non c’è stato niente da fare. Era un guerriero, ma non ce l’ha fatta. È morto nel mare che amava tanto».



Mustafà Ayyaynak era originario della Turchia. Era arrivato in Italia a 12 anni, assieme al padre che sognava un futuro migliore in Germania. Il viaggio però si fermò a Rio Saliceto, dove Mustafà e Kazim sono cresciuti e dove hanno costruito il loro futuro. Mustafà, cittadino italiano, era stato titolare di una piccola attività artigiana come piastrellista. Un’attività che però, complice anche la crisi dell’edilizia, è stata chiusa.

A piangerlo ora è la moglie Marcella De Chiara, che lavora in un discount di Rio, e i figli che amava tanto: la bellissima Deniz, 16 anni, e il piccolo di casa, Denzel, 14. La notizia della tragedia ha fatto ben presto il giro del paese, dove Mustafà era stimato e benvoluto. Ed è arrivata pure in Turchia, dove i genitori sono tornati da qualche tempo, gettandoli nello sconforto. Ancora non è stato possibile fissare la data del funerale. La salma verrà cremata, come da volontà di Mustafà. —





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