Maltrattamenti In un anno 260 casi in provincia
reggio emilia. Nella nostra provincia si sono consumate ben 13 violenze sessuali e 260 maltrattamenti in famiglia. Sono questi i numeri dell’anno scorso contenuti nel rapporto annuale del Tavolo...
reggio emilia. Nella nostra provincia si sono consumate ben 13 violenze sessuali e 260 maltrattamenti in famiglia. Sono questi i numeri dell’anno scorso contenuti nel rapporto annuale del Tavolo Interistituzionale contro la violenza di genere (del quale fa parte anche la dottoressa Maria Stella D’Andrea) e resi noti il 25 novembre scorso, in occasione della “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”.
Se questi sono i dati ufficiali accertati dalle autorità, D’Andrea puntualizza che «questa è la punta dell’iceberg: i numeri sono elevati, ma ancora ben lontani dall’essere aderenti alla realtà. Facile dedurre che i numeri reali siamo almeno il doppio, proprio a causa della difficoltà di registrare un fenomeno sommerso di dimensioni enormi».
A farla da padrone sono ovviamente le violenze sessuali consumate in famiglia (mariti, ex mariti, compagni) o da conoscenti. «La casistica prevalente addita come autore dello stupro un uomo della cerchia affettiva o amicale». L’identikit sfata poi un luogo comune: a macchiarsi di soprusi e violenze sono per la maggior parte italiani, i responsabili stranieri sono una fetta minoritaria, forse anche per la minor autonomia economica delle donne straniere. Così come è una percentuale piuttosto bassa la forzatura sessuale messa in atto da uno sconosciuto. Quest’ultima tipologia di violenza è «meno difficile da metabolizzare, se così si può dire: un colpevole estraneo viene percepito come “lontano”, mentre essere violentate da mariti o ex compagni, magari padri dei propri figli, è durissima per la vittima, che si sente doppiamente tradita nella fiducia». —
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