Gazzetta di Reggio

Reggio

la terra di nessuno 

Bonifica: ruspe all’opera Ma gli occupanti abusivi si sono solo spostati

AM.P.

reggio emilia. Una bonifica tanto invocata, che al momento ha avuto l’unico effetto di far spostare i senza fissa dimora dai capannoni sul viale principale a quelli circostanti. Le ruspe e gli operai...

1 MINUTI DI LETTURA





reggio emilia. Una bonifica tanto invocata, che al momento ha avuto l’unico effetto di far spostare i senza fissa dimora dai capannoni sul viale principale a quelli circostanti. Le ruspe e gli operai al lavoro sono ben visibili dal lato di piazzale Europa. Nel frattempo gli abusivi – una settantina coloro che hanno rifiutato un’altra sistemazione, ma il numero preciso sfugge – hanno occupato altri stabili.

Dal punto di vista della cronaca nell’area delle ex Reggiane – quella che un tempo era l’orgoglio industriale della città, diventata per incuria rifugio degli ultimi – si è visto di tutto: accoltellamenti, tentati omicidi, sparatorie, aggressioni con un attaccapanni e perfino persone che vanno a morire sotto il portico sotto la sede del Csi. In tanti – dalle associazioni alla messa in loco del vescovo Massimo Camisasca – hanno chiesto un cambio di rotta e un intervento definitivo nella zona fuori controllo. Il Comune di Reggio Emilia ha annunciato la bonifica e la pulizia di gran parte dei capannoni abbandonati, a suon di ordinanze ai fini sanitari. L’opera di sanificazione è finita a giugno: oltre 232 tonnellate di rifiuti raccolti da Iren, tra i quali 10mila chili di amianto. A questa prima fase seguirà la chiusura degli accessi e l’installazione di telecamere, a settembre. —

AM.P.. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI .

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google