Centinaia in via Petit Bon in solidarietà alla vittima
reggio emilia. Erano in centinaia, ieri sera, in via Petit Bon. Donne, uomini, anziani, residenti e rappresentanti di istituzioni e associazioni reggiane. Tutti uniti, in silenzio, con un solo scopo:...
reggio emilia. Erano in centinaia, ieri sera, in via Petit Bon. Donne, uomini, anziani, residenti e rappresentanti di istituzioni e associazioni reggiane.
Tutti uniti, in silenzio, con un solo scopo: manifestare la loro vicinanza alla giovane reggiana violentata proprio in quel punto, dietro una siepe accanto al campo da baseball. L’iniziativa di solidarietà è stata indetta dall’associazione “Nondasola”, presidio cittadino contro la violenza alle donne, ma ben presto vi si sono unite molte realtà del territorio impegnate a tutela della figura femminile.
L’associazione “Non Una Di Meno” Reggio Emilia, il Comitato pari opportunità dell’Ordine dei dottori commercialisti di Reggio Emilia, l’Arcigay. Ma anche membri del consiglio comunale, rappresentanti politici, volontarie e volontari del mondo delle cooperative. La passeggiata silenziosa – così chiamata perché qualunque parola sarebbe stata fuori luogo dopo la tragedia subìta dalla 24enne reggiana – è iniziata alle 20.30 in via Petit Bon per poi snodarsi lungo le vie che circondano il quartiere.
Le stesse percorse decine di volte dalla ragazza, una routine quotidiana interrotta dalla violenza e dalla brutalità dello stupratore. «Vogliamo segnare con la solidarietà femminile questo luogo – hanno spiegato le organizzatrici – ribadiamo con forza che il corpo delle donne non è a disposizione di chiunque». —
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