Domani la commemorazione e venerdì 3 agosto il concerto
Alle 10 davanti ai cancelli la cerimonia istituzionale La prossima settimana il live con lo Stato Sociale nel Parco del Malaguzzi
REGGIO EMILIA . Il 28 luglio ricorre il 75° anniversario dell’eccidio delle Reggiane, quando a seguito di una direttiva del governo Badoglio, l’esercito sparò su una folla di manifestanti che chiedevano la fine della guerra, uccidendo 9 operai e ferendo oltre 50 persone. Comune e Provincia, Cgil, Cisl, Uil, Anpi, Alpi-Apc, Anppia, Istoreco, Comitato ex operai e impiegati delle Reggiane e Comitato democratico e costituzionale sono i promotori degli eventi per la commemorazione delle nove vittime dell’eccidio del 1943: Antonio Artioli, Vincenzo Bellocchi, Nello Ferretti, Eugenio Fava, Armando Grisendi, Gino Menozzi, Osvaldo Notari, Domenica Secchi e Angelo Tanzi.
La cerimonia istituzionale si aprirà domani alle 10, davanti al cancello delle ex Reggiane di via Agosti con la deposizione di un mazzo di fiori, quindi alle 10.30 al Tecnopolo la deposizione di una corona alla lapide che ricorda i caduti, alla presenza delle autorità cittadine. Porteranno i saluti il vicesindaco di Reggio, Matteo Sassi e Giammaria Manghi, presidente della Provincia. Seguirà un intervento di Andrea Sirianni della segreteria Ust Cisl Emilia Centrale. Fra le iniziative collaterali, venerdì 3 agosto alle 20, con incontro all'ingresso del Tecnopolo, le visite guidate “Storie di operai reggiani: visita guidata sui luoghi dell'eccidio del 28 luglio 1943 e letture dalle cartelle del personale”. A cura di Istoreco. Alle 21.30, al Parco del Centro Malaguzzi, “Lo Stato Sociale” in concerto, evento promosso da Arci Reggio Emilia e CGIL Reggio Emilia, in collaborazione con Comune, Centro Malaguzzi e Istoreco. Ingresso gratuito. —
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