Gazzetta di Reggio

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NOVELLARA 

Miss Anguria pesa 123 chili Il titolo va ancora a Bartoli

Vittorio Ariosi

Non riesce l’assalto al record mondiale, che resta ad un agricoltore del Tennessee Il vincitore: «La qualità e la quantità dipendono dall’andamento della stagione»

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NOVELLARA

Dopo le due serate sulle note del Rootsway Roots and Blues festival, domenica sera in piazza Unità d'Italia è esplosa la febbre dell'anguria. Si è trattato della 14ª edizione di Miss Anguria, il concorso per la cocomera più pesante organizzato dalla Pro loco (presidente Marco Villa) col supporto dell'amministrazione locale, nell'ambito del circuito internazionale dei produttori di angurie da record. Come da programma, la gente ha cominciato ad animare la piazza all'ora di cena affollando il ristorante della Pro loco, la cocomeraia allestita nella culla delle angurie reggiane Igp (Indicazione geografica protetta), il mercatino, l'esposizione di oggetti del Museo della civiltà contadina, gli antichi mestieri e il banco degli artisti intagliatori di angurie.



Poco dopo le 21 è iniziata la sfilata dei carri con le angurie giganti, preceduta dalla Banda dei Tamburi del maestro Adriano Lasagni e dalle coreografie del gruppo New Fitness Club. Poi sul palco è iniziata la pesatura delle 15 angurie aspiranti al titolo, arrivate sotto il palco con i mezzi più diversi, di volta in volta imbracate e spostare sulla pesa digitale da alcuni volontari forzuti e volenterosi. Il tutto presentato brillantemente da Andrea Barbi e trasmesso in diretta su Tcr. Un concorso epico che da anni vede in gara a fine luglio un buon numero di agricoltori motivati, dominato fin dall'inizio dall'azienda agricola novellarese di Sauro e Gabriele Bartoli, situata nel cuore delle Valli di Novellara e Reggiolo, che finora non ha trovato concorrenti in grado di contenderle il titolo. E che negli ultimi anni ha oggettivamente qualificato la manifestazione come una sfida fra la Bassa reggiana e gli Usa.



Nel 2012 i Bartoli hanno strappato il Guinness World Record per l'anguria più pesante a Chris Kent, un agguerrito agricoltore del Tennessee, con un'anguria gigante di quasi 140 chilogrammi.

In quell'occasione i Bartoli sono stati invitati e festeggiati pubblicamente negli Stati Uniti, ma Kent l'anno successivo si è ripreso il titolo con una spettacolare anguria da 159 chilogrammi.

Da allora i Bartoli, ancora detentori del primato europeo, in cuor loro non hanno mai rinunciato alla sfida mondiale.



La pesatura per il titolo di Miss Anguria 2018 ha visto prevalere ancora una volta Gabriele Bartoli con una anguria di 123,1 chili. Seconda la coppia Turmolli con un esemplare da 113,26; terzo Natalino Scarlassara con 94,8. Durante la consegna dei premi, fatta dal vicesindaco Alessandro Baracchi, il vincitore ha spiegato il perché della non eccezionale prestazione riguardo ai suoi standard: «Dipende da ciò che caratterizza il lavoro degli agricoltori. Noi prepariamo con cura la semina, curiamo con attenzione e premura la crescita del seminato, ma alla fine la qualità e la quantità del prodotto dipende in buona parte non da noi ma dall'andamento della stagione». La coppia bresciana seconda classificata si è presentata alla prima pesatura in una fantasiosa tenuta carnevalesca, un pappagallo sulla spalla e un'angurietta da 40 chili. Inizialmente nessuno aveva dato loro credito; poi, al rilancio, la sorpresa. —



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