Gazzetta di Reggio

Reggio

CASTELNOVO SOTTO 

Una chiesa medievale sotto la piazza del paese

ANDREA VACCARI
Una chiesa medievale sotto la piazza del paese

I resti di un antico oratorio sono emersi durante i lavori di riqualificazione, il sindaco: «Non ci saranno ritardi nel cantiere»

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CASTELNOVO SOTTO . La notizia ha iniziato a circolare da qualche giorno, e ha suscitato la curiosità di molti cittadini che ora si fermano a osservare con attenzione quanto sta accadendo nel cuore del paese. Nel corso dei lavori di riqualificazione e rifacimento di piazza Prampolini, nei giorni scorsi sono venuti alla luce quelli che sembrano essere i resti di un antico oratorio del quale, sinora, non si aveva nessuna notizia e del quale non era mai stata trovata traccia nei documenti storici castelnovesi.

EDIFICIO SCONOSCIUTO. L’edificio potrebbe risalire a un’epoca compresa tra il XIV e il XVI secolo, dunque antecedente alla Chiesa della Madonna, che si affaccia sulla stessa piazza e la cui costruzione è iniziata alla fine del XVI secolo. Una datazione che sembra attendibile anche alla luce del posizionamento dell’oratorio stesso, che appare “slegato” dall’attuale contesto architettonico del paese. La novità è stata al centro degli interessi dei cittadini negli ultimi giorni, che hanno iniziato a fare le più svariate ipotesi sull’origine dei reperti. Alcuni hanno anche colto l’occasione per chiedersi se, alla luce dei rinvenimenti, i lavori di riqualificazione del centro – che sono partiti da circa un mese e che interessano in particolare piazza Prampolini e via Gramsci, con alcune modifiche alla viabilità – procederanno ugualmente.

«I lavori proseguono». Sul tema è intervenuto il sindaco Francesco Monica. «L’inattesa scoperta – ha detto Monica - non pregiudica il proseguimento dei lavori, che continuano come da programma e che si dovrebbero concludere nel giro di tre-quattro mesi. Mentre gli archeologi completano i lavori di rilievo e documentazione, gli operai stanno regolarmente procedendo alla dismissione della rete idrica e all’ammodernamento dei tubi deteriorati e tutto lascia pensare che gli interventi procederanno normalmente. Siamo in attesa di un riscontro della Soprintendenza, che potrà fornire elementi utili dal punto di vista storico». —

ANDREA VACCARI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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