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È stato liberato il giovane che andava in piscina e rubava negli spogliatoi

E.L.T.
È stato liberato il giovane che andava in piscina e rubava negli spogliatoi

NOVELLARA . Convalidato l’arresto per il ragazzo di 18 anni considerato l’autore di alcuni furti in piscina a Novellara. Il giovane è comparso ieri mattina davanti al giudice Cristina Beretti, che ne...

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NOVELLARA . Convalidato l’arresto per il ragazzo di 18 anni considerato l’autore di alcuni furti in piscina a Novellara. Il giovane è comparso ieri mattina davanti al giudice Cristina Beretti, che ne ha poi disposto la liberazione con obbligo giornalieri di presentazione dai carabinieri.

Si tratta infatti di una persona incensurata, come ribadito ieri in udienza dell’avvocato Vania Ferrari, che lo ha difeso durante la convalida.

La procura aveva chiesto il carcere perché le indagini porterebbero a una serie di furti. Ieri, però, è stato considerato un singolo episodio. L’indagato era stato identificato i carabinieri del paese dopo diversi furti verificatisi negli ultimi giorni all’interno degli spogliatoi della struttura sportiva, grazie a una serie di servizi finalizzati a cogliere sul fatto il ladro, divenuto oramai seriale. Nel pomeriggio di mercoledì gli uomini della stazione di Novellara e quelli della vicina stazione di Fabbrico, grazie ad appostati nei pressi dell’ingresso della piscina, hanno dapprima notato il giovane che entrava nella struttura scavalcando la recinzione metallica – alta circa due metri – poi lo hanno rivisto, poco dopo, mentre lanciava all’esterno dell’area uno zaino. Il suo intento era quello recuperarlo una volta uscito regolarmente dalla struttura, passando dall’accesso principale. Probabilmente, era questo il suo modus operandi. In quest’ultimo caso il giovane si è trovato davanti i carabinieri, che lo hanno fermato.

Per verificare la paternità degli altri furti, sono in corso accertamenti anche sulle immagini delle telecamere. I militari hanno per ora accertato che il ragazzo entrava in piscina approfittando dell’assenza dei proprietari degli oggetti. Mentre questi facevano la doccia ha preso denaro e gli effetti personali trovati negli spogliatoi. L’ipotesi è che fosse sempre lui il ladro delle chiavi delle autovetture aperte e poi ripulite nel parcheggio della piscina . —

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