Scontro in Consiglio sul nuovo palazzetto «Poca trasparenza». «È pretestuoso»
L’attacco arriva dalla consigliera d’opposizione Rodolfi. Il capogruppo della maggioranza: «Piano finanziario virtuoso»
GUASTALLA. Momenti di tensione, giovedì sera in consiglio comunale, tra il sindaco Camilla Verona ed Elisa Rodolfi, consigliera di “Per Guastalla” mentre si stava discutendo l’ultimo punto all’ordine del giorno, relativo al piano finanziario per la realizzazione del nuovo palasport.
BOTTA E RISPOSTA
Gli animi si sono accesi quando la Rodolfi ha accusato il sindaco e la giunta di «poca trasparenza» negli atti, soprattutto perché nonostante la richiesta agli uffici comunali di avere informazioni, non c'è stata la possibilità di conoscere il piano finanziario se non proprio in sede di consiglio. . Il sindaco Verona, seppur a microfoni spenti, ha respinto con veemenza le accuse della Rodolfi. Paolo Dallasta capogruppo di maggioranza di “Guastalla Bene Comune” ha voluto far notare all’opposizione di destra, che «un piano finanziario lo si comunica, anche per correttezza dei soggetti privati che hanno contribuito, una volta che esso è completo in tutte le sue parti. Invocare una presunta mancanza di trasparenza è un atto pretestuoso di chi, in mancanza di argomenti, ha in questi anni inventato notizie fuorvianti».
E Dallasta ha aggiunto: «Il quadro finanziario presentato possiede inoltre parecchi punti di virtuosità, in quanto si realizza un’importante e attesa opera senza indebitare il Comune e costruendo una partnership pubblico/privato rilevante grazie al Bando per le sponsorizzazioni e grazie ad alcune alienazioni immobiliari. Il contributo di 500.000 euro della Regione cifra massima cifra ottenibile, è inoltre il riconoscimento dell’importanza e della bontà del progetto, il quale si è classificato primo in Provincia e terzo in Regione come punteggio».
Per mercoledì è stata convocata la Commissione consiliare aperta anche al pubblico, per spiegare progetto, strutturazione del bando e piano finanziario.
PASSAGGI A LIVELLO. Altro tema caldo della serata, è stato la soppressione dei passaggi a livello che ha visto sempre il botta e risposta tra la consigliera Elisa Rodolfi e l’assessore all’Urbanistica e lavori pubblici Chiara Lanzoni. L’interrogazione presentata dalla Rodolfi accusava l’amministrazione comunale di «non aver mai dato una risposta alla petizione presentata il 23 maggio scorso dai residenti della zona Baccanello contro la chiusura del passaggio a livello di via Viazzolo Lungo e la chiusura dei passaggi a livello a monte e a valle di via via Viazzolo Lungo». La Rodolfi poi si è stupìta del fatto che dopo aver presentato l'interrogazione, il giorno seguente venne depositata dal gruppo di maggioranza “Guastalla Bene Comune” una mozione proprio sulla chiusura dei passaggi a livello che, in qualche modo, dava alcune risposte all'interrogazione della stessa Rodolfi.
Immediata la replica dell’assessore Lanzoni e del capogruppo di maggioranza Paolo Dallasta: «Chi sostiene di non chiudere nessun passaggio a livello chiede una cosa impossibile a livello tecnico e contro l’interesse pubblico generale, che invece un approccio serio deve sempre salvaguardare nell’ottica di trovare le soluzioni che portino vantaggi alla comunità in modo complessivo. L'elettrificazione della linea ferroviaria Reggio Emilia-Guastalla sarà operativa tra il 2019 e il 2020. Dunque è questo il tempo nel quale ponderare al meglio le scelte e condividerle coi cittadini. La nostra Giunta non si è mai risparmiata al confronto con le varie parti in causa, iniziando a coinvolgere la popolazione dal momento opportuno».
La consigliera Elisa Rodolfi si è dichiarata «assolutamente insoddisfatta» della risposta. —
MAURO PINOTTI. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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