Vaglie, riaperti i collegamenti per i mezzi sotto 3,5 tonnellate
I veicoli leggeri da ieri possono utilizzare la pista a monte della provinciale 91 Per ripristinare la strada occorrono 700mila euro. Iter in corso per i finanziamenti
VENTASSO . Vaglie e Ospitaletto sono di nuovo collegate anche per i mezzi “leggeri” – al di sotto di 3,5 tonnellate a pieno carico. I collegamenti sono stati riattivati ieri alle 12 grazie a una pista di 200 metri, aperta a senso unico alternato a vista, con la precedenza per chi proviene da Vaglie ed è diretto a Ligonchio, e con limite dei 30 km orari.
I collegamenti tra Vaglie e la provinciale 18 – dunque verso Ligonchio e Ospitaletto – erano stati interrotti da una frana sulla provinciale 91, in località Case Nove di Vaglie, a seguito degli eventi metereologici avversi del 10 e 11 dicembre scorso. Sono stati riattivati in anticipo di dieci giorni rispetto alle previsioni.
l’accordo. «Insieme al sindaco del Comune di Ventasso, Antonio Manari – ha dichiarato il Presidente della Provincia, Giammaria Manghi –abbiamo raggiunto un’intesa per realizzare in tempi rapidi la pista provvisoria che consente di bypassare la frana ai mezzi leggeri. L’intervento è stato realizzato con fondi messi a disposizione dalla Provincia e dal Comune di Ventasso che, oltre a fornire un contributo per un importo di 30.000 euro, ha anche affidato i lavori principali. Ringrazia la famiglia Dazzi, che ha messo a disposizione gratuitamente le aree su cui è stato costruito il by pass».
La pista è stata realizzata sul versante a monte della Sp 91, sfruttando in parte un percorso già esistente.
Le deviazioni. I mezzi con massa superiore a 3,50 tonnellate, continueranno a essere deviati: per i veicoli provenienti da Vaglie e diretti a Ligonchio, sulla Comunale per Cinque Cerri indi sulla sp 18; per i veicoli provenienti da Ligonchio e diretti a Vaglie sulla sp 18, indi sulla Comunale per Cinquecerri e poi sulla sp 91.
soluzione provvisoria. “La Provincia sta proseguendo con impegno nelle attività per risolvere il problema in modo definitivo; oltre al progetto in corso, per il quale abbiamo anticipato 40.000 euro, abbiamo concordato con la Regione Emilia-Romagna il cofinanziamento delle opere di ripristino del tratto franato di sp 91, dal costo complessivo di circa 700.000 euro, di cui 250.000 euro accantonati dalla stessa Provincia e 450.000 euro di provenienza dalla Protezione Civile Regionale. L’intervento, – conclude il presidente Manghi – è stato inserito nella proposta di Piano degli interventi urgenti in fase di autorizzazione da parte del dipartimento della Protezione civile nazionale, attesa a breve. Poi il commissario straordinario, ossia presidente della Regione Stefano Bonaccini, potrà dare il via libera all’utilizzo delle risorse». —
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