Il cuore di Novellara batte sempre forte per Carletti e i Nomadi
Un tripudio di fan ha partecipato alla festa dedicata alla band Il nuovo Premio Augusto Daolio a Medici senza Frontiere
NOVELLARA. Dopo la cancellazione del “Nomadincontro-Tributo ad Augusto 2018” e dopo la due giorni riminese, sabato molti fan dei Nomadi si sono dati appuntamento a Novellara. Come sempre accolti con simpatia dai novellaresi e con le vetrine del centro allestite a tema.
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In programma una giornata dal titolo “Novellara cuore nomade”, considerata da gran parte dei fan locali come il vero 55° compleanno della band, là dove nel 1963 due sedicenni, Beppe Carletti e Auguto Daolio, fondarono il gruppo musicale destinato a diventare il più longevo nella storia della musica italiana.
È stata una giornata prevalentemente orientata all'attualità e ai giovani, a conferma del fatto che i Nomadi sono già nella leggenda, ma con i piedi ben piantati qui e oggi. Alle 11, nella sala civica in Rocca, intitolata non a caso ad Augusto Daolio, e con alle pareti una mostra permanete di suoi quadri, c'è stato un incontro sul come “aiutare la musica a partire dai territori” con la partecipazione di Giordano Sangiorgi, Beppe Carletti, Gianni Cottafavi, Stefano Bertini e Franco Montanari, e con Marco Barbieri come moderatore. Si è parlato anche del come dare nuova linfa al Premio Daolio, per il quale in futuro sono previste tre date estive per le sfide fra le band emergenti, ma anche una serie di workshop nel periodo invernale, dedicati ai giovani che sognano un futuro nel campo della musica, come a suo tempo Beppe e Augusto.
Nel pomeriggio, nel campo sportivo di via Indipendenza, ancora spazio ai giovani, con “Son, Sulle Orme dei Nomadi”, la rassegna annuale dei vincitori dei tanti concorsi musicali intitolati ad Augusto che si tengono in varie parti della Penisola. Poi, ancora nella sala civica in Rocca, Beppe Carletti e Marco Rettani hanno presentato il libro “Questi sono i Nomadi e io sono Beppe Carletti”.
Il concerto delle 21.30 “Ricordando Augusto”, nel campo sportivo di via Indipendenza, è stato preceduto dalle esibizioni dei due gruppi risultati vincitori, il venerdì sera nel cortile della Rocca, della finale del Premio Daolio 2018: i Misleas per la miglior canzone e gli Into The Void per il miglior live set.
Quindi, sul palco la sindaca di Novellara Elena Carletti e Beppe Carletti hanno presentato il nuovo “Premio Augusto Daolio città di Novellara”, promosso dall'amministrazione comunale e destinato a personalità e ad organizzazioni meritevolmente impegnante in attività umanitarie. Assegnato per questa prima edizione a “Medici senza frontiere”.
Per ricordare che proprio da questo campo sportivo I Nomadi sono ripartiti, il primo luglio del 1990, dopo una crisi che pareva precludere al gruppo ogni futuro, è stato proiettato un vecchio filmato girato quella sera, aperto da un emozionato e commosso discorso di Augusto. Infine sono partite, fra uno scroscio di applausi, le prime note della lunga scaletta dei sempreverdi e nuovi successi dei Nomadi di oggi. —
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