Perde il controllo alla rotonda e si schianta contro una casa
Ferito un uomo di 42 anni Con la macchina ha centrato un muretto e la cancellata Sul marciapiede pochi minuti prima c’era un gruppo di ragazzi
Boretto . Uno stridìo di gomme in lontananza e poi un tremendo boato, hanno squarciato il silenzio di una tranquilla serata estiva. Verso le 23 un’auto – una Hyundai i30 – condotta da un 42enne, di origine brasiliano, residente a Reggio Emilia è andata a schiantarsi contro la cancellata di un’abitazione di via per Poviglio, abbattendola: l’urto è stato talmente forte che ha distrutto anche parte del muretto, con la vettura che ha terminato la propria corsa contro le scale che portano all’interno dell’abitazione.
Immediati sono scattati i soccorsi al conducente, che fortunatamente non ha riportato gravi conseguenze. L’uomo – soccorso dal personale della Croce Azzurra – è stato trasportato in ambulanza al Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, dove ora è sotto osservazione, e non corre pericolo di vita.
L’uomo è stato sottoposto alle analisi per accertare le sue condizioni psicofisiche al momento dell’incidente. Sulla dinamica del sinistro, indaga il nucleo radiomobile della compagnia dei carabinieri di Guastalla: dalle testimonianze dei residenti sembra che l’auto, proveniente da Poviglio, viaggiasse a velocità sostenuta, e che già nei pressi della rotonda – a un centinaio di metri dal punto dove è uscita di strada – l’uomo avesse perso il controllo.
Inutili sono stati i tentativi di frenata, con la macchina che è andata a sbattere contro la cancellata, sradicando del tutto la recinzione. Un urto tremendo, che solo per miracolo non ha avuto conseguenze più pesanti. Quel tratto di marciapiede dove l’auto ha concluso la propria corsa è infatti molto frequentata da pedoni e ciclisti. Solo pochi minuti prima, in quel punto c’era un gruppo di ragazzini, come spiega Gianni Bernazzali, che si è ritrovato l’auto in giardino: «Ero con mia moglie – racconta – a guardare la televisione e abbiamo avvertito un botto tremendo, la casa ha tremato. Mia figlia, che vive qui con la famiglia, mangiava fuori in giardino, mentre i miei nipoti fino a poco prima erano qui davanti con gli amici in bicicletta. È andata bene». —
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