Manghi pigliatutto: sindaco, presidente della Provincia e sottosegretario
Scelto da Bonaccini per sostituire Rossi, ora alla Camera «Rinuncio all’indennità da primo cittadino di Poviglio»
Il presidente della Provincia Giammaria Manghi è da ieri il nuovo sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, in sostituzione di Andrea Rossi, eletto in Parlamento alle ultime Politiche. Un passaggio di consegne che era nell’aria e che avviene nel segno della continuità tra due esponenti renziani del Pd reggiano. E che, sottolinea lo stesso Manghi, «conferma il peso che Reggio ha in Regione».
La prima decisione di Manghi dopo il nuovo incarico, che lo vedrà insediarsi operativamente il 20 agosto al rientro dalle ferie, sarà anche quella di rassegnare le dimissioni da presidente della Provincia e da presidente dell’Upi regionale e dell’Unione della Bassa reggiana. Manterrà invece la carica di sindaco di Poviglio fino alla scadenza del mandato, nel giugno 2019. «Non ho intenzione di fare né il plenipotenziario, né l’asso pigliatutto, per cui dall’1 agosto rinuncerò all’indennità di sindaco, mentre com’è noto ho ricoperto gli altri incarichi in maniera gratuita e volontaria».
Manghi oltre a ricoprire il suo ruolo di sottosegretario alla Presidenza, curando i rapporti tra giunta, gruppi e capigruppo regionali, seguendo il lavoro amministrativo e coordinando i dirigenti regionali, avrà il compito di seguire tre materie, con altrettante deleghe: lo sport (che in precedenza era seguita da Rossi), l’autonomia regionale per dare attuazione alla legge 116 che ne regola il percorso (così come sta avvenendo in Lombardia e Veneto) e i territori montani.
Su quest’ultimo tema – spiega Manghi – il presidente Bonaccini ritiene «necessario che sia prestato particolare attenzione al territorio montano che coinvolge una novantina di Comuni della nostra regione che hanno una loro specificità e che dovranno essere oggetto di un impegno ulteriore. Un tema di cui mi sono già occupato come presidente della nostra Provincia».
Per quanto riguarda i passaggi delle consegne, per la Provincia – dove si andrà al voto il prossimo 31 ottobre – Manghi rassegnerà le dimissioni a fine agosto–primi di settembre. «Non appena – conferma – rientrò dalle ferie e avrò incontrato il personale e i dirigenti». A succedergli fino alle prossime elezioni dovrebbe essere l’attuale vicepresidente e sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. Il passaggio di consegne come presidente dell’Unione dei Comuni della Bassa reggiana avverrà invece in occasione del primo consiglio utile, previsto per settembre. Nessuna variazione invece nel Municipio a Poviglio dove Manghi resterà sindaco, ma senza indennità e con un maggior spazio all’attuale vicesindaco e alla giunta, che saranno chiamati a un lavoro più impegnativo rispetto al passato. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
