Più che il duce fu von Frundsberg il lanzichenecco
La frase “Tanti nemici, tanto onore”, viene attribuita a Benito Mussolini. L’avrebbe pronunciata in un discorso a Roma nel 1931, con un variazione sul tema rispetto a quella pubblicata su Twitter da...
La frase “Tanti nemici, tanto onore”, viene attribuita a Benito Mussolini. L’avrebbe pronunciata in un discorso a Roma nel 1931, con un variazione sul tema rispetto a quella pubblicata su Twitter da Matteo Salvini domenica scorsa: il primo utilizzò “tanti”, il secondo si è mosso su “molti”. Ma nulla cambia. Vale però la pena di approfondire l’origine e la firma originale di questa locuzione che qualcuno fa derivare da Gaio Giulio Cesare, dunque dall’avanti Cristo e nel pieno passaggio fra la repubblica e l’impero romano, fra una guerra civile e un’altra, fra una battaglia d’occupazione e un’altra. Il maggiore accreditato è sempre e comunque Georg von Frundsberg, capitano di ventura germanico tra i condottieri delle orde lanzichenecche che nel 1527 saccheggiarono Roma. Frundsberg pronunciò il motto durante l’attraversamento del Veneto in riferimento alle soverchianti forze della Serenissima.
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