Riduzione di 178 posti letto negli ospedali della provincia
Il calo è stato previsto per far fronte alle ferie estive del personale sanitario reggiano tamponato anche dall’Ausl con assunzioni a tempo
reggio emilia. L’estate è arrivata e anche i posti letto vanno in ferie. Fino alla seconda decade di settembre vi saranno riduzioni nelle capacità degli ospedali di Reggio e provincia. Un “taglio” che sarà in vigore dal 1 al 20 agosto e che è reso necessario per ovviare al piano ferie del personale sanitario reggiano. Un esercito di 3mila tra tecnici, ostetriche, infermieri e operatori socio sanitari, ai quali si aggiungono i circa 750 medici.
Oltre all’Arcispedale Santa Maria Nuova la riduzione della capacità di accoglienza delle strutture ospedaliere di Reggio Emilia riguarderà anche il San Sebastiano di Correggio, il Magati di Scandiano, il Sant’Anna di Castalnovo Monti e infine il Franchini di Montecchio. A “salvarsi” solo l’ospedale civile di Guastalla.
Un calo dei posti letto che potrebbe inficiare notevolmente sul servizio sanitario, soprattutto se dovessero aumentare improvvisamente i ricoveri dovuti al caldo, previsti nelle prossime settimane. Per questo motivo, e per garantire la qualità standard offerta dalle strutture sanitarie reggiane, l’Ausl ha deciso di tamponare assumendo durante l’estate, e a tempo determinato, dei sostituti qualificati.
Su 178 posti letto cancellati in tutta la provincia, l’ospedale che in percentuale subirà il calo più consistente è quello di Scandiano, che da domani e fino al 20 agosto avrà 25 posti letto in meno (circa un quarto del totale. A Montecchio saranno 42 i posti in meno, compreso però il temporaneo trasferimento a Reggio di Ortopedia. A Correggio si scenderà di 12 e a Castelnovo di 10. —
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