Si torna a scavare nel sito archeologico della terramara
Obiettivo la costruzione di collegamenti tra i villaggi Intanto ad agosto tornano le visite guidate alla Santa Rosa
Poviglio . Ricostruire la zona di collegamento tra il villaggio grande e il villaggio piccolo, separati da un fossato profondo, per completare la messa in luce dei resti in quell’area nella quale è stata riscontrata anche la presenza di un antico ponte. Sono alcuni degli aspetti più interessanti della 35esima campagna di scavo 2018 alla terramara Santa Rosa, che ad agosto ospiterà tre tranches di visite guidate.
La prima e la seconda, riservate agli adulti e a accesso libero, sono state fissate per martedì 7 e martedì 14 agosto, alle 17, e saranno seguite da una visita al museo della terramara Santa Rosa in via Parma 1. La terza visita, invece, dal titolo “Un giorno in terramara” è pensata per i bambini: si svolgerà venerdì 24 agosto alle 17. Per informazioni: 0522-960426 (biblioteca) o 0522-966811 (centralino del Comune) negli orari di apertura degli uffici o 335 7113526.
In tutte e tre le giornate il ritrovo è a Fodico nella cascina Santa Rosa in strada d’Este, podere Santa Rosa. Le oltre 30 campagne di scavo effettuate finora (promosse dal Comune in collaborazione con il Ministero per i beni e le attività culturali, la Soprintendenza archeologica dell’Emilia-Romagna, la Provincia di Reggio, l’università di Milano e Cnr-Idpa) hanno consentito di ricostruire con puntualità la vita dell’abitato terramaricolo, facendo del sito di Poviglio un punto di riferimento per lo studio dell’Età del Bronzo.
La terramara Santa Rosa è un tipico insediamento padano dell'Età del bronzo media e recente di dimensioni medio-grandi; è inoltre l’unico sito di questo tipo scavato in modo estensivo e con metodo stratigrafico, motivo per cui l’articolazione delle sue strutture è determinante per comprendere cosa realmente fossero le terramare dell'epoca. Così come in occasione delle altre campagne di scavo – dirette dal professor Mauro Cremaschi dell’università di Milano – al termine delle attività verrà redatto un report che sarà oggetto, insieme ad altri aspetti storici, di un incontro in programma l’11 ottobre al centro culturale. Anche per quest’anno si prevede un’ottima affluenza alle visite, capaci di richiamare ogni estate circa un centinaio di persone. —
A.V.. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
