Accordo di collaborazione tra Cna e Baldi&Partners
Presentato il servizio per raccogliere online capitali a vantaggio di piccole e medie imprese e start up innovative
Una raccolta fondi tra risparmiatori, imprenditori e gli stessi investitori istituzionali, per favorire nascita e sviluppo di start-up e imprese innovative.
È l’ultima frontiera per favorire l’investimento finanziario nelle imprese locali e, più in generale sul sistema produttivo, proposta ai reggiani da Cna.
Il crowfunding, da tempo viene utilizzato in rete per finanziare iniziative no-profit. Dal 2018 può essere utilizzato anche per la raccolta online di capitali a rischio destinati a imprese attraverso la formula dell’equity crowfunding.
A presentare l’innovativo progetto, il presidente e il direttore della Cna reggiana, Giorgio Lugli e Azio Sezzi, e Carlo Baldi presidente della Baldi&Partners di Reggio, che ha creato l’apposito portale autorizzato e controllato dalla Consob per la raccolta fondi.
Il portale www.investi-re.it, è il primo attivo nella nostra regione. In tutto il Paese se ne contano 19. Se da un lato l’intento Cna è alimentare canali di finanziamento paralleli ai tradizionali, dall’altro sottolineano Lugli e Baldi «questo modello richiede un cambio di mentalità nelle piccole e medie imprese che debbono diventare sempre più trasparenti e aprirsi all’esterno per poter attirare investitori. Il bacino cui ci si rivolge è quello di risparmiatori e imprese che anziché depositare soldi in banca o acquistare quote di un fondo, investono sull’economia locale».
Il crowfunding è un modello già diffuso nel mondo e nel solo Regno Unito ha consentito di raccogliere 4,4 miliardi in poco tempo: Apple è l’esempio classico di un’azienda cresciuta grazie alla raccolta fondi in rete tra risparmiatori. Ma è sul cambio di mentalità che deve avvenire nelle imprese che i vertici Cna hanno puntato, sottolineando «come da un recente studio della stessa confederazione solo il 30% delle piccole medie aziende sopravviva al cambio generazionale».
Da qui la necessità di ricorrere a questa forma di finanziamento che può essere utilizzata per le società per azioni e a responsabilità limitata, a condizione che sia deliberato n aumento di capitale. Il ruolo di Baldi&Partner non è solo quello di aver creato il portale autorizzato da Consob, ma anche – attraverso il giudizio di cinque esperti – di valutare quali aziende possano accedere al portale e offrire una consulenza.
Un modo per ridurre il rischio che comunque resta tutto a carico dell’investitore. In ogni caso il crowfunding può diventare anche un utile strumento per favorire aggregazioni e fusioni di imprese. —
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