La “My Way” del cowboy che dà lavoro alla montagna
Enrico Grassi compie 60 anni ed è protagonista della festa di Elettric80 e Bema Sguardo al passato e al futuro con le musiche di Morricone, Sinatra e Celentano
VIANO
Musica, sguardi al passato e al futuro, un compleanno speciale e un tocco di autocelebrazione. Lunedì sera la storia di Elettric80 e Bema, le due aziende vianesi di livello internazionale attive ormai da decenni, si è trovata al centro della quarta edizione di “Meccatronica in concerto”, l’evento musicale-culturale ad ingresso libero promosso proprio dalle due realtà del settore dei trasporti automatizzati in linea fondate da Enrico Grassi, oggi gestite assieme ai soci Vittorio Cavirani e Antonio Grassi, fratello minore di Enrico. Colossi che rappresentano la principale fonte di lavoro non solo per Viano, ma per tutto il distretto montano (quello in maggior sofferenza economica ed anagrafica) e per la vallata del Tresinaro.
I festeggiamenti
Andato in scena nella vastissima zona industriale di Viano in gran parte occupata dagli stabilimenti di Elettric80 e Bema, “Meccatronica in concerto” ha radunato centinaia di persone. Ad attenderle, tanti banchetti con cibo di strada, giochi per bambini, animazioni e una bella fase dedicata all’Elettric80, alla Bema e alla “meccatronica”, la specialità aziendale. Oltre che allo sport. Da sempre Grassi sostiene la Vianese, la squadra di calcio del paese, e da alcune settimane ha rilevato la Valorugby Emilia, la squadra rugbistica cittadina, salvata dal fallimento. I dirigenti della Vianese e della Valorugby sono saliti sul palco per parlare dei loro percorsi, per poi lasciare la parola agli amministratori pubblici. In prima fila ad assistere c’erano i sindaci di Baiso, Viano, Vezzano, Castelnovo Monti e Toano, oltre al presidente della Provincia Giammaria Manghi, proprio lunedì nominato ufficialmente sottosegretario alla presidenza della Regione. I primi cittadini hanno sottolineato l’importanza del duo Elettric80-Bema per i loro territori e per la tenuta sociale e a livello di popolazione. Un momento speciale è stato quello dedicato al padrone di casa Giorgio Bedeschi, primo cittadino di Viano che nel 2019 arriverà alla fine del suo secondo mandato.
i protagonisti
A quel punto, il sipario era pronto per i grandi protagonisti della serata, Vittorio Cavirani e i fratelli Grassi. Il mattatore, inevitabilmente, si è rivelato Enrico. Figura notissima anche per il suo look peculiare, lunedì sera ha festeggiato con un giorno di anticipo il suo 60esimo compleanno (è nato il 31 luglio 1958). Annunciato dalla musica di Ennio Morricone, sul palco ha ragionato delle prospettive future. E ha ricordato il lavoro fatto durante gli anni per rimanere radicati sul territorio, sottolineando il percorso fatto assieme alle scuole di Castelnovo Monti per formare verso la meccatronica gli studenti montanari.
Grassi ha rimarcato con orgoglio di aver ricevuto, proprio per questi sforzi, anche la cittadinanza onoraria dal paese capodistretto dell’Appennino. Il gran finale ha visto una rivisitazione tutta reggiana del classico di Frank Sinatra “My Way”: immagini in bianco e nero di Grassi in azienda, in moto, a cavallo, accompagnate dalla voce di Sinatra e da quella dello stesso imprenditore, che ha letto una traduzione del testo rivendicando di “averlo sempre fatto alla mia maniera”. Da Sinatra si è poi passati a Celentano, con il tributo “Il re degli ignoranti” di Maurizio Schweizer. —
ADRIANO ARATI
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