la curiosita’
Quel finto custode che invece fuggiva da una condanna
A sfogliare la Gazzetta di Reggio del passato, emerge una storia di cronaca che si lega alla Tana dei lupi. È l’ottobre del 2001 quando viene arrestato un uomo di origine calabrese. Secondo le...
1 MINUTI DI LETTURA
A sfogliare la Gazzetta di Reggio del passato, emerge una storia di cronaca che si lega alla Tana dei lupi. È l’ottobre del 2001 quando viene arrestato un uomo di origine calabrese. Secondo le indagini del tempo, è rimasto latitante a lungo e nascosto proprio nell’albergo di Civago. Non solo: i carabinieri al tempo erano stati insospettiti dalle luci accese nel complesso nonostante fosse chiuso da anni. E addirittura l’uomo rispondeva al telefono della struttura, che ancora funzionava, alle chiamate, rispondendo di essere stato il custode e che l’hotel era chiuso per restauri. In realtà, era ricercato per espiare una pena definitiva per furto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google