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Cosa prevede la nuova norma della Regione

La vestizione della salma, operazione che veniva compiuta dal personale addetto all’obitorio dell’arcispedale Santa Maria Nuova, non è più a carico dell’Ausl. Lo ha deciso lo scorso 13 marzo la...

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La vestizione della salma, operazione che veniva compiuta dal personale addetto all’obitorio dell’arcispedale Santa Maria Nuova, non è più a carico dell’Ausl. Lo ha deciso lo scorso 13 marzo la Direzione generale Cura della persona, salute e welfare dell’Emilia-Romagna, diramando alle aziende sanitarie una direttiva che prescrive: «Il personale della struttura sanitaria si limiterà a svolgere le funzioni di competenza, nel cui ambito non sono previste la vestizione e la tanatocosmesi della salma. Il compito della vestizione del deceduto e del confezionamento del feretro spetta all’impresa di onoranze funebri, preventivamente incaricata».

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