L’addio della chiesa reggiana a don Fabrizio Crotti
Il vescovo Massimo Camisasca e monsignor Daniele Gianotti ieri mattina hanno celebrato il funerale dello storico parroco di Santo Stefano
REGGIO EMILIA
Una cerimonia partecipata in cattedrale, presieduta dal vescovo, Monsignor Massimo Camisasca, che ha visto tra i concelebranti anche Daniele Gianotti, vescovo di Crema. La chiesa reggiana ha reso ieri l’estremo saluto a don Fabrizio Crotti, a lungo parroco di Santo Stefano.
Il sacerdote è scomparso lunedì scorso, a 69 anni, dopo una grave malattia. Nelle ultime settimane, don Crotti era stato ricoverato al Santa Maria. Dimesso sabato per proseguire le cure nella casa di un familiare a Fazzano, in quella stessa notte è caduto mentre si trovava in casa. Ricoverato di nuovo, le sue condizioni si sono aggravate fino al decesso.
Don Fabrizio era nato a Fazzano il 6 maggio 1949 ed era stato ordinato sacerdote il 21 ottobre 1976 dal vescovo Gilberto Baroni nella chiesa di Fazzano. Aveva un carattere ospitale e accogliente con tutti. Ha trascorso i primi anni da sacerdote come vicario parrocchiale a Ospizio nella comunità di San Francesco da Paola (dal 1976 al 1980) e poi a Luzzara (1980-1982). Il primo incarico da parroco è stato a Villa Minozzo.
Il ministero in montagna (1982) ha coinciso con l’incarico di vicepresidente Caritas, fino al 1985. Ha prestato servizio nell’Ufficio catechistico in qualità di segretario (1994-2000) e si è messo a disposizione come insegnante di Teologia Sistematica nell’Istituto di Scienze Religiose. Nel 1998 gli è stato affidato l’Ufficio Terremoti della Curia. Nel 1999 il vescovo Caprioli lo ha nominato parroco di Santo Stefano e dal 2001 amministratore parrocchiale di San Zenone.
Don Crotti era noto anche fra gli insegnanti di religione: dal 2006 al 2014 è stato Responsabile del Servizio diocesano. Dal 2015 era collaboratore nella unità pastorale Santi Crisanto e Daria (Cattedrale, San Prospero, Santa Teresa, Santo Stefano, San Zenone e Sant’Agostino) e risiedeva nella canonica di Santo Stefano. Dopo la cerimonia in duomo, la salma di don Crotti è stata trasferita per la sepoltura al camposanto di Fazzano. —
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