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Passaggi a livello da chiudere l’assessore al contrattacco

Mauro Pinotti/
Passaggi a livello da chiudere l’assessore al contrattacco

Chiara Lanzoni replica alle polemiche dell’opposizione: «Assieme ai cittadini abbiamo organizzato più incontri e le risposte del Comune ci sono state»

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L'assessore ai lavori pubblici e urbanistica Chiara Lanzoni interviene per fare chiarezza, dopo le recenti polemiche sulla chiusura dei passaggi a livello in località Baccanello.



«Come ho detto in consiglio comunale quanto affermato dalla consigliera Elisa Rodolfi di "Per Guastalla" non corrisponde al vero. Non è vero che i cittadini dopo la petizione presentata non hanno avuto nessuna risposta da parte dell’amministrazione. La petizione contro la chiusura dei passaggi a livello – spiega la Lanzoni – è stata protocollata il 23 maggio scorso. Il 5 giugno abbiamo convocato, come amministrazione, un incontro con i rappresentanti del comitato di Baccanello che hanno presentato la petizione. A questo incontro – prosegue – svoltosi regolarmente, sono stati invitati e hanno partecipato anche Coldiretti e Cia, con i loro rispettivi rappresentanti. Il 25 giugno abbiamo convocato e svolto un incontro con i residenti e i soggetti portatori di interesse del quartiere Baccanello. L’invito era stato inviato e consegnato porta a porta a tutti i civici del quartiere. All’incontro pubblico erano presenti il sindaco e la giunta, il referente di Fer Daniele Berigazzi e l’architetto Silvia Cavallari responsabile dell’ufficio tecnico comunale oltre a numerosi cittadini del quartiere. Erano inoltre presenti alcuni consiglieri di maggioranza e il consigliere di minoranza Iafrate. Quindi il gruppo "Per Guastalla" sa bene che questi incontri ci sono stati».



L’assessore interviene anche sull’ipotesi di chiusura del passaggio a livello di via Viazzolo Lungo o in alternativa di quello di via Cavallo. «Si sono presentate alcune ipotesi viabilistiche di compensazione e mitigazione degli effetti, sulla base dello stato dei luoghi e dell’assetto urbanistico dell’area – spiega – Le falsità, anche se ripetute non diventano vere. Le interlocuzioni coi cittadini non solo ci sono state, ma continueranno nei prossimi mesi. Al momento la situazione in essere è aperta e in fase di valutazione. Stiamo procedendo su diversi fronti: con assidue interlocuzioni con Fer per valutare le alternative di chiusura tra i due passaggi a livello; facendo sintesi tra le diverse ed eterogenee sollecitazioni emerse dai cittadini; valutando approfonditamente le conseguenze e le ricadute territoriali della chiusura di un passaggio a livello nella zona del Baccanello, dal punto di vista tecnico e viabilistico, attraverso analisi e studi specifici che potranno orientare al meglio le scelte e le ipotesi di mitigazione dei disagi. Non esistono soluzioni semplici a problemi complessi - ha continuato Lanzoni – ma proprio perché siamo in una fase di esplorazione delle diverse possibilità, e fino al 2019-2020 l'elettrificazione non verrà conclusa, abbiamo tutto il tempo per valutare al meglio quale chiusura di passaggio a livello recherebbe minori disagi». «Siamo ben consapevoli dei disagi conseguenti –- ha concluso l’assessore – ma la domanda che dobbiamo farci è: vogliamo un trasporto più efficiente, un collegamento migliore con le reti nazionali, un trasporto pubblico competitivo rispetto all'auto, un ambiente più pulito? Vogliamo guardare a un futuro migliore? Per noi la risposta non può che essere un sì». —



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