Gazzetta di Reggio

Reggio

Crisi Ferrarini, ammortizzatori per 800 dipendenti in attesa del piano

Luciano Salsi
Crisi Ferrarini, il tavolo di concertazione di ieri a Roma al ministero dello Sviluppo
◗
Crisi Ferrarini, il tavolo di concertazione di ieri a Roma al ministero dello Sviluppo

Reggio Emilia, incontro ieri a Roma: il ministero vuole garanzie e continuità. Solidarietà a Reggio e Parma, cassa integrazione a Lecco

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Sono tre i punti fermi dell’incontro svoltosi ieri mattina a Roma, per illustrare al ministero dello Sviluppo economico i termini della crisi aziendale di Ferrarini e spa e della controllata Vismara: il contratto di solidarietà per i 350 lavoratori di Rivaltella e Lesignano Bagni (Parma), la cassa integrazione straordinaria per i 450 della Vismara, in provincia di Lecco, e il termine di 150 giorni concesso dal Tribunale alla proprietà per elaborare i piani industriali in accordo con i commissari giudiziali nominati dopo che, il 23 luglio scorso, è stato avviato il concordato preventivo.

I funzionari ministeriali ne hanno preso atto in vista del prossimo incontro, già fissato nella capitale per il prossimo 26 settembre. Non erano presenti né il ministro Luigi De Maio né i quattro sottosegretari a cui spetterà dire l’ultima parola in merito alla soluzione della crisi paradossale di un’azienda con i fatturati e le esportazioni in crescita ma trascinata in basso dal fallimento delle banche a cui si rivolgeva. I partecipanti, però, confidano che il Governo ratifichi gli ammortizzatori sociali necessari per mantenere l’occupazione agli stessi livelli attuali.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.17120767:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.17120767:1649793509/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Hanno partecipato all’incontro la titolare Lisa Ferrarini, assistita da Unindustria Reggio Emilia e Unindustria Parma, i due commissari giudiziali nominati dal Tribunale per i concordati Ferrarini e Vismara, i dirigenti nazionali e territoriali dei sindacati Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil, il vicesindaco di Reggio Matteo Sassi, il sindaco di Lesignano Bagni Giorgio Cavatorta, il sottosegretario Giammaria Manghi per la Regione Emilia-Romagna, i rappresentanti della Regione Lombardia e i parlamentari Maria Edera Spadoni dei 5 Stelle, Antonella Incerti (Pd) e Gianluca Vinci (Lega).

Il contratto di solidarietà, che interessa i dipendenti di Reggio e Parma, prevede una riduzione dell’orario di lavoro a rotazione, in modo da conservare i livelli occupazionali anche di fronte a un calo della produzione. Il Tribunale ne ha già dato l’autorizzazione. Se ne prevede la firma il prossimo martedì a Bologna nell’incontro tra proprietà, commissari e sindacati nella sede della Regione. «La Regione – spiega Manghi – ha ribadito la necessità di trovare una soluzione in grado di tutelare la continuità produttiva e il radicamento territoriale del gruppo, viste le enormi ricadute dirette sugli occupati e su tutto l’indotto».

Lisa Ferrarini ha espresso, allo stesso modo, la volontà di trovare «la migliore soluzione possibile per garantire continuità e radicamento territoriale» e di cercare le soluzioni possibili per fare fronte ai mancati pagamenti. Le vie possibili sono due: il ricorso alle risorse proprie o la ricerca di partner con cui dividere la proprietà. Nel corso dell’incontro Sassi ha preso la parola per sottolineare l’impegno dell’amministrazione comunale a salvaguardare la continuità occupazionale e produttiva di fronte ai dipendenti che, stremati dal mancato pagamento delle mensilità di maggio, giugno e luglio, si erano recati in delegazione in Municipio a manifestare il loro disagio.

«Abbiamo chiesto al Ministero – riferisce il vicesindaco Sassi – di essere parte attiva nella risoluzione di questa crisi aziendale che, in primo luogo, è una crisi di liquidità finanziaria. Il ministro Di Maio non era presente, ma confidiamo che i funzionari gli riferiscano quanto la Ferrarini sia azienda storica e di qualità del territorio reggiano e punta avanzata del made in Italy agroalimentare”».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google