Interpump, vendite al +15% e utile netto a 94,3 milioni
Ok del cda ai risultati dei primi sei mesi del 2018. Montipò: «Numeri da record» Il gruppo acquisisce anche la start up Ricci Engineering per 600mila euro
Sant’Ilario
Interpump chiude i primi sei mesi dell’anno con vendite nette a 643,4 milioni di euro (+15,2%), Ebitda a 146,8 milioni di euro (+12,3%) e un utile netto consolidato a 94,3 milioni (+42,3%).
La posizione finanziaria netta della società reggiana, specializzata in pompe ad alta pressione e quotata in Borsa Italiana, si attesta a 296 milioni (273,5 a fine dicembre) dopo esborsi per acquisizioni per 10,4 milioni, il pagamento dei dividendi per 22,5 milioni e l'acquisto azioni proprie per 27,5 milioni. I risultati sono stati approvati dal consiglio di amministrazione del gruppo.
il commento
Per il presidente del gruppo, Fulvio Montipò, «dopo la formidabile crescita del primo trimestre, Interpump accelera ulteriormente nel secondo raggiungendo numeri record in entrambe le divisioni. Il nostro modello di business conferma una grande e rapida capacità di adattamento al divenire delle variegate situazioni dei mercati».
Il secondo trimestre
Nel secondo trimestre, le vendite nette sono state 331,1 milioni (+15,8% rispetto al secondo trimestre 2017). Le crescite organiche, a parità di area di consolidamento e di cambi, sono state pari al 16,7% per il settore Olio, 7,4% per il settore Acqua, e 13,3% sul totale delle vendite. L’Ebitda è stato pari a 77,2 milioni di euro (23,3% delle vendite) a fronte dei 67,9 milioni di euro del secondo trimestre 2017 (23,7% delle vendite), con una crescita del 13,7%. A parità di area di consolidamento, l’Ebitda risulta pari al 24,3% del fatturato, con un miglioramento di 0,6 punti percentuali rispetto al secondo trimestre 2017. L’effetto negativo dell’andamento cambi sull’Ebitda è stato pari a 3,6 milioni nel trimestre.
Il secondo trimestre si chiude con un utile netto consolidato di 42,7 milioni di euro (33,7 milioni di euro nel secondo trimestre 2017), con una crescita del 26,6%.
La start up
Interpump ha anche acquisito per 600 mila euro il 100% di Ricci Engineering, una start-up che progetta impianti per l'industria birraria ed enologica e che opera principalmente per micro-birrerie. Il gruppo spiega che la acquisizione è avvenuta «nel quadro di un programma di micro-acquisizioni, aggiuntivo a quello ordinario caratterizzato da M&A di maggiori dimensioni che da sempre caratterizzano la storia di Interpump, e sulle quali il Gruppo continua a lavorare intensamente».
Ricci Engineering in pochi anni ha raggiunto vendite annuali per due milioni di euro, con un Ebitda atteso nel 2018 al 10%. Il prezzo pattuito comprende una cassa netta attesa a 150 mila euro. Il fondatore della società, l’ingegner Mauro Ricci, continuerà a coordinare le attività di questo settore applicativo nell'ambito del suo nuovo rapporto di lavoro con Interpump Group. —
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