Reggio Emilia, i carabinieri sequestrano quattro chili di "erba legale"
La droga è stata trovata nell'abitazione di un 25enne, titolare di un'azienda agricola che coltiva la canapa. Il ragazzo è stato denunciato assieme alla madre e al padre, con cui condivide l'abitazione
REGGIO EMILIA. I carabinieri forestali di Reggio Emilia, con il supporto dei militari in forza alla stazione di Cavriago, nell’ambito delle indagini coordinate dalla pm Stefania Pigozzi hanno perquisito il capannone e il terreno adibito a coltivazione di canapa di proprietà di un’azienda agricola di Reggio Emilia, legalmente rappresentata da un 25enne reggiano.
I militari, non trovando il titolare dell’azienda, si sono recati nell’abitazione del 25, che il ragazzo condivide con i genitori, trovando e sequestrando circa quattro chili di cannabis sfusa, contenuta in cinque barattoli di vetro, nonché ulteriori 200 grammi dello stesso prodotto contenuti in confezioni da 1 e 2 grammi.
L’attività dei carabinieri forestali reggiani è stata avviata al fine di accertare la liceità della coltivazione di piante di diverse varietà di canapa, in un terreno agricolo del capoluogo reggiano dove non si sono rinvenute infiorescenze.
I controlli sono proseguiti presso la residenza del titolare dell’azienda, dove è stato rinvenuto il consistente quantitativo di canapa rivelatosi positivo al Thc durante le prime analisi speditive effettuate con narcotest.
In attesa di accertamenti di laboratorio a cui lo stupefacente verrà sottoposto, lo stesso titolare dell’azienda assieme ai genitori, il padre 60enne e la mamma 52enne, sono stati denunciati alla Procura reggiana per i reati di produzione e detenzione di sostanze stupefacenti.
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