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Banchetto delle Agende rosse preso di mira a Serramazzoni

A.SE.
Banchetto delle Agende rosse preso di mira a Serramazzoni

Sguardi fissi, gesti e una foto al presidio in piazza nel giorno di Borsellino: tra le donne al tavolo c’era anche Catia Silva

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Sguardi di sfida, fissi addosso. Poi un gesto con le mani, come dire: «Finitela qui e andatevene subito». Ancora, la sfida anche più plateale: la foto alle tre donne che stavano tenendo aperto il banchetto di “Agende Rosse”, il movimento antimafia che si ispira alla famosa agenda rossa del giudice Borsellino assassinato in una strage di mafia, in piazza a Serramazzoni. Una foto, quella alle tre donne, scattata come dire: vi abbiamo schedato. Infine il “pedinamento” di una delle tre che si era allontanata dal banchetto.

È su questi elementi che da due settimane stanno lavorando gli investigatori, per comprendere cosa ci sia dietro quei minacciosi messaggi in codice ma espliciti, contro le tre esponenti della sezione di Modena e Brescello di Agende Rosse. Una è Sabrina Natali, modenese che segue ormai da anni il dibattimento del processo Aemilia contro l’infiltrazione della ’ndrangheta tra Modena e Reggio. L’altra è Catia Silva, ex consigliere comunale a Brescello, Comune sciolto per mafia, più volte minacciata. Con loro c’era anche una ragazza frignanese domenica 22 luglio, al banchetto allestito dall’associazione a Serramazzoni. Non a caso, visto che Serra è stata teatro di parecchie vicende inquietanti e contaminazioni con la politica, a partire dall’amicizia che legava a politici locali altolocati l’ormai noto “soggiornante obbligato” Rocco Antonio Baglio. Serra è stata al centro di una inchiesta sconvolgente, che ha portato in luce metodi mafiosi, illegalità o semplici promiscuità solo in parte certificati da una giustizia spesso lenta e frammentaria.

Ad accoglierle con quei gesti inequivocabili le donne di “Agende rosse” hanno però trovato due uomini sulla cinquantina, poi affiancati da due più giovani. L’uomo è stato identificato. Si tratta di un calabrese già noto proprio per le sue frequentazioni. Ma le indagini sono ancora in corso. Perché l’episodio è stato segnalato ai carabinieri, per gli accertamenti del caso. Di certo Agende Rosse non si farà intimorire: il 19 agosto la sezione Modena-Brescello sarà nuovamente in piazza a Serramazzoni. —

A.SE.

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