La centrale dello spaccio era in un condominio, pusher arrestato
Scandiano, sono state le segnalazioni dei residenti, esasperati dal via via, a mettere i carabinieri sulle tracce del marocchino di 45 anni. Sequestrati due dosi di cocaina, denaro, sostanze da taglio e bilancino
SCANDIANO. Dalla base operativa ricavata in un appartamento di un condominio di via Belloli a Scandiano gestiva il giro di spaccio di cocaina destinata a clienti che contattavano il loro fornitore telefonicamente per poi attenderlo nel cortile dell’abitazione o nell’atrio condominiale dove si concretizzava la compra-vendita. A scoprirlo i carabinieri della Tenenza di Scandiano che, grazie alle indicazioni ricevute dai condomini, esasperati dal via vai che si era venuto a creare, domenica notte hanno fatto scattare le manette ai polsi del pusher.
Con l’accusa di detenzione e spaccio di cocaina i carabinieri hanno arrestato Belkadi Saddik, 45 anni, residente a Scandiano, disoccupato, portato alla Pulce e a disposizione dell'autorità giudiziaria. L’attività ha portato al sequestro di alcune dosi di cocaina, circa 200 euro in contanti, ritenuti il provento dello spaccio, sostanza da taglio e materiale per il confezionamento, un bilancino di precisione e due cellulari usati per i contatti con i clienti.
I militari sono arrivati all'arresto dopo alcuni giorni di appostamenti e controlli nei pressi dell'appartamento situato vicino al centro storico di Scandiano. A dare preziose indicazioni ai carabinieri i condomini esasperati dal giro di clienti che a ogni ora del giorno e della notte entravano e uscivano dallo stabile. Un via vai riscontrato dagli investigatori che hanno notato, in particolare, numerosi giovani che si intrattenevano per pochi secondi nell’atrio condominiale col pusher per poi uscire in fretta.
L’appostamento di sabato scorso protratto sino a domenica notte ha portato risultati quando i militari sono stati testimoni dell'arrivo di un giovane che ha raggiunto il cortile condominiale e ha atteso a lungo. Intorno alle 00,30 di domenica 5 agosto è arrivato il 45enne che ha cercato di avvicinarsi al giovane il quale, resosi conto della presenza dei carabinieri, è riuscito a dileguarsi mentre i militari hanno bloccato il nordafricano. Quest’ultimo alla vista dei militari ha gettato a terra un involucro che teneva in mano e che conteneva una dosa di cocaina e che è stato recuperato dai carabinieri. nella sua disponibilità anche 175euro in contanti che, essendo disoccupato e senza reddito, venivano sequestrati in quanto ritenuti provento dello spaccio.
E' poi stata compiuta la perquisizione domiciliare. Nell'abitazione del marocchinoè stato sequestrato un latro grammo di cocaina, sostanza da taglio e per il confezionamento delle dosi, un bilancino di precisione e due cellulari ritenuti il tramite con i clienti. nella mattina li lunedì 6 agosto l’uomo comparirà davanti al tribunale di Reggio Emilia per rispondere delle accuse contestategli.
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