Camion sequestrati dalla procura dopo il maxi incendio
CADELBOSCO SOPRATroppo grave l’episodio e troppo ingente il valore dei camion distrutti dalle fiamme per non aprire un’indagine. Per questo motivo il sostituto procuratore Giacomo Forte ha disposto...
CADELBOSCO SOPRA
Troppo grave l’episodio e troppo ingente il valore dei camion distrutti dalle fiamme per non aprire un’indagine. Per questo motivo il sostituto procuratore Giacomo Forte ha disposto il sequestro dei quattro tir che sabato sera, verso le 23.30 in via Nuova per Bagnolo 1, sono stati divorati dalle fiamme.
La procura ha aperto un fascicolo contro ignoti per incendio. Dentro confluiranno le informative di vigili del fuoco e carabinieri, che sono intervenuti sul posto dopo l’innesco che, per ora, si ipotizza sia casuale.
I quattro mezzi pesanti sono andati completamente distrutti per le fiamme scaturite probabilmente da un corto circuito partito da un camion frigo parcheggiato nell’area privata accanto agli altri tre.
Il camion frigo Daf è di proprietà di un autotrasportatore di 55 anni, residente a Reggio Emilia, Nazario Leggeri, di origine foggiana. Gli altri tre mezzi pesanti, due Scania e un Daf, rimasti coinvolti sono di altri due autotrasportatori, i fratelli Parello: due camion sono di proprietà di Giuseppe, e uno di Massimo. I Parello sono di Agrigento, ma vivono nel Reggiano ormai da trent’anni.
Proprio Giuseppe ha assistito alle operazioni dei carabinieri intorno alle carcasse dei mezzi. Al lavoro per le indagini ci sono i militari dell’Arma della compagnia di Guastalla, al comando del Maggiore Luigi Ragni.
Erano da poco passate le 23.30 quando al 112 è arrivata la richiesta di intervento da parte dei vigili del fuoco che stavano già operando in via Nuova per Bagnolo per l’incendio del camion frigo.
Sono stati alla fine cinque i mezzi del 115 (tre da Reggio Emilia, uno da Guastalla e uno da Sant’Ilario) al lavoro per diverse ore. Le operazioni di spegnimento sono proseguite fino alle 4.30. Alcuni camionisti, tra i quali gli stessi proprietari dei mezzi poi rimasti distrutti, sono stati avvisati di quanto stava accadendo e sono arrivati per cercare di salvare il salvabile. Alcuni mezzi sono stati spostati in tempo. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
