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Il dentista che da 20 anni fa ferie da volontario in Africa

Vittorio Ariosi/
Il dentista che da 20 anni fa ferie da volontario in Africa

Guido Corradi dal 1998 si prende cura gratuitamente del popolo ghanese Grande l’aiuto offerto a mamy Helen che gestisce una casa orfanotrofio 

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Per il ventesimo anno consecutivo il Guido Corradi, odontoiatra novellarese di Santa Maria, è partito per trascorrere le sue vacanze in Africa. Non come turista ma come volontario, impegnato in progetti umanitari. Perché per il lui “aiutiamoli a casa loro” non è uno slogan ma una scelta di vita. È andato la prima volta, nel 1998, come medico dentista volontario presso una missione comboniana in Ghana.



Durante quel mese, ha alleviato la sofferenza di centinaia di pazienti ma soprattutto ha conosciuto mamy Helen, una maestra locale che con il sua magro stipendio e pochi aiuti ha trasformato la sua casa in un orfanotrofio. Un incontro che a Corradi ha cambiato la vita e che mamy Helen ha vissuto come un segno della Provvidenza. Da quel momento, alla sua attività di odontoiatra, Corradi ha aggiunto un intenso impegno per sostenere economicamente la Providence Home di mamy Helen, con l'aiuto di vari benefattori. Poi ha incontrato Patrick, un ragazzo ghanese con una vistosa massa tumorale sulla schiena. E lo ha salvato da sicura morta facendolo curare prima in Italia, poi finanziando il proseguo delle cure in Ghana. Infine si impegnato per realizzare in loco un orto, con una piccola casa, per assicurare alla Providence Home e a Patrick una minima fonte di guadagno.

Nel frattempo Patrick si è sposato è andato ad abitare, con la moglie Happy e il figlio Isaac nella piccola casa annessa all'orto. Tutto sembrava andare per il meglio, ma ultimamente Patrick lo ha informato che nella zona imperversa una banda di ladri; lui e la moglie erano spaventati e avevano deciso di tornare a vivere in paese. Ma le brutte notizie non arrivano mai sole: ora anche mamy Helen sta male e insiste a non volersi curare con le medicine “occidentali”.



Con le “adozioni a distanza” e le offerte dei benefattori, Corradi cerca di continuare a coprire tutte le spese dell'orfanotrofio, ma il futuro appare incerto. Intanto è nato un bambino con il labbro leporino, e i famigliari hanno chiesto il suo aiuto. Corradi ha contattato l'associazione di chirurghi maxillo-facciali italiani “Emergenza sorrisi”, che in ogni angolo del mondo opera gratuitamente i bambini affetti da questa malformazione. Risultato: il piccolo sarà operato a novembre, a Cotonou, in Benin.

Quest'anno, per la prima volta dal 2009, Corradi non si recherà anche in Ladakh (India), la valle himalayana dello Zanskar, dove, a 4000 mila metri di altezza, con l'associazione Andi Onlus dei dentisti italiani, ha promosso la realizzazione di due laboratori dentistici, inaugurati dal Dalai Lama nel 2017. È partito invece per il Togo, dove, ad Atakpamè, su richiesta dell'amico novellarese Paolo Zarantonello, visiterà gli 80 bambini ospitati nel “Village de la Joie” diretto dal suor Elisabetta, una ex dirigente di banca mantovana. —





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