Un piano strategico per rilanciare sito e zona circostante
C’è un piano strategico in elaborazione per il rilancio non solo della rupe di Canossa, ma anche di tutto il territorio circostante. Un progetto ambizioso e innovativo che sta muovendo i primi passi....
C’è un piano strategico in elaborazione per il rilancio non solo della rupe di Canossa, ma anche di tutto il territorio circostante. Un progetto ambizioso e innovativo che sta muovendo i primi passi. Dopo il primo step di giugno, nei giorni scorsi si è formalizzato il secondo passo che ha registrato l’adesione al protocollo d’intesa di un numero significativo di entità private. L’obiettivo è costruire un sistema che vede nella rupe il suo fulcro, con l’obiettivo non solo di attirare turisti, ma anche di saperli far rimanere sul territorio lavorando dunque anche sul fronte della ricezione. Un’idea globale che con la chiusura del parcheggio più vicino alla rupe - quello che un tempo serviva il ristorante, ora chiuso da un paio d’anni - si scontra invece con problematiche più locali. Qualcosa che i turisti fanno fatica a comprendere quando arrivano nel monumento simbolo della figura di Matilde di Canossa e trovano l’unico di fatto spiazzo adiacente chiuso con tanto di cartello. La conseguenza sono manovre di inversione e “l’invenzione” di posteggi altri.
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