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Vimi Fasteners, balzo dei conti ora punta su Cina e Stati Uniti

Vimi Fasteners, balzo dei conti ora punta su Cina e Stati Uniti

Ricavi e margini del 2018 previsti in crescita a doppia cifra così come l’utile netto a +40% grazie anche alle risorse ricavate dalla quotazione

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NOVELLARA

Vimi Fasteners , società attiva nel settore della meccanica di alta precisione che nei giorni scorsi è sbarcata in Borsa, raccoglie i frutti della quotazione. L’ammissione è avvenuta a seguito del collocamento di complessive n. 3.529.000 azioni ordinarie, senza indicazione del valore nominale.

Il cda, dopo aver analizzato i dati gestionali del primo semestre 2018 (e in particolare l'iniezione di liquidità di circa 11 milioni di euro derivante dall'aumento di capitale effettuato al momento della quotazione in Borsa) conferma tutte le previsioni del piano industriale al 2020. «Prevediamo di chiudere l'anno in corso con tutti gli indicatori economici in forte crescita. Avremo ricavi in crescita di oltre il 10% ed un utile netto in crescita di oltre il 40% rispetto all'anno precedente, nonostante il settore automotive sia interessato da tensioni di mercato», dice il presidente della società Fabio Storchi, preannunciando una espansione in nuovi mercati come Cina e Stati Uniti. «Grazie ai proventi finanziari derivanti dalla quotazione in Borsa, l’ulteriore crescita dimensionale della nostra società avverrà per linee interne - dice Storchi - sviluppando le vendite nei settori industriale, oil & gas e aereospaziale e per linee esterne, attraverso operazioni di fusione e acquisizione con l’obiettivo di diventare, al termine del piano industriale, uno tra i principali player del settore. Incrementeremo quindi la marginalità (Ebitda) e aumenteremo la nostra presenza in nuovi mercati Cina e Usa in particolare». —

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