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brescello, il post alluvione 

Iniziati i lavori ferroviari sulla Brescello-Sorbolo, la ricostruzione procede

A.V.
Iniziati i lavori ferroviari sulla Brescello-Sorbolo, la ricostruzione procede

BrescelloSono iniziati lunedì i lavori sul tratto della linea ferroviaria Parma-Suzzara compreso tra Brescello e Sorbolo, chiuso dal 12 dicembre, giorno dell’esondazione dell’Enza. Come annunciato da...

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Sono iniziati lunedì i lavori sul tratto della linea ferroviaria Parma-Suzzara compreso tra Brescello e Sorbolo, chiuso dal 12 dicembre, giorno dell’esondazione dell’Enza. Come annunciato da Fer nei giorni scorsi, gli interventi sono iniziati nella data stabilita e si dovrebbero concludere intorno a fine ottobre, evitando così agli utenti la scomoda alternanza tra treno e autobus sostitutivo.

In queste ultime settimane è proseguita l’attività del “Comitato cittadino alluvione Lentigione”. I rappresentanti del gruppo lo scorso 22 luglio hanno incontrato il presidente della Regione Stefano Bonaccini, nominato Commissario delegato per la gestione dell’emergenza, si è concluso con l’impegno di Bonaccini a presentare al governo la necessità di una rapido esame dei dati relativi alla quantificazione dei danni. Il comitato ha inoltre partecipato, il 26 luglio, all'incontro del tavolo di coordinamento sul post-emergenza, tenutosi in Provincia. Nell’occasione Aipo ha annunciato che la pulizia selettiva interna della vegetazione sulle rive del torrente Enza avrà inizio a partire dalla fine di agosto, a seguito dell’affidamento dei lavori previsto nella settimana di Ferragosto.

Infine, il presidente Manghi e i rappresentanti di Comune e Comitato hanno condiviso l’intenzione di destinare i fondi fino ad oggi raccolti sul conto corrente della Provincia all’allestimento dello spazio esterno del centro sociale di Lentigione, il tutto messo in sicurezza per la fruizione di giovani e famiglie. Inoltre, il 28 luglio i rappresentanti del comitato hanno incontrato l’onorevole Gianluca Vinci, deputato reggiano e vicepresidente della commissione Affari costituzionali. Due i temi affrontati: il mancato rinnovo, da parte del Governo, del mandato a “Italia Sicura” (Struttura di missione contro il dissesto idrogeologico e per lo sviluppo delle infrastrutture idriche), le cui funzioni sono state trasferite al Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, e i contributi statali da destinare ai cittadini e alle imprese danneggiate dall’alluvione.

A fronte dell’incontro, Vinci si è impegnato a portare avanti la richiesta di includere già nella legge di bilancio per il 2019 lo stanziamento dei contributi. Infine, prosegue la raccolta delle firme a favore di Lentigione nell’ambito della campagna “I Luoghi del Cuore” avviata dal Fai – Fondo Ambiente Italiano, che ha candidato la frazione quale esempio di rinascita dopo la devastazione dell’alluvione. —

A.V.

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