Gazzetta di Reggio

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Patto di amicizia tra il Ghana e Castellarano

Paolo Ruini/
Patto di amicizia tra il Ghana e Castellarano

Il vice sindaco Iotti all’incontro dell’associazione GaDangme Al via progetti di intercultura con la comunità qui residente

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Scambi economici e assistenza sanitaria. Anche di questo si occupa l’ associazione internazionale ghanese per emigrati all’estero “GaDangme”. La sezione italiana ha come segretario Christopher Sowah Klu, che da anni risiede a Castellarano.



L’associazione ha organizzato in varie parti d’Italia delle iniziative rivolte sia agli italiani che ovviamente ai ghanesi. Negli ultimi mesi, grazie all’incontro fra il vice sindaco Paolo Iotti e Sowak Klu, è stato avviato un percorso per progetti interculturali con una comunità che a Castellarano conta poco più di un centinaio di persone.

Lo scopo è anche quello di mettere le basi per scambi economici fra il grande paese africano e la zona ceramiche. Un convegno si è già svolto alla fine di giugno in terra modenese, a Sassuolo e a Formigine, con la presenza di industriali della ceramica e funzionari politici ghanesi. Un altro tema del convegno è stato quello dell’assistenza sanitaria: medici modenesi prestano servizi in strutture ospedaliere del paese africano attraverso l’associazione Moxa (Modena per gli altri) con scambi di esperienze e aiuti.



«Abbiamo organizzato il convegno a Modena – spiega Iotti – per una questione logistica e di comodità organizzativa. Molte persone arrivavano in treno e per questioni di semplificazione organizzativa abbiamo preferito fare tutto a Sassuolo e Formigine». È Sowak Klu ad annunciare altri incontri, anche sul territorio. «È molto importante per noi ghanesi – afferma – avere la possibilità di ritrovarci e di mantenere le nostre tradizioni in momenti di festa comune. Questo però non è sufficiente e il fatto di organizzare convegni medici ed economici permette di portare all’attenzione della società italiana la realtà del nostro paese. Visto il buon risultato che abbiamo ottenuto con l’ultimo incontro – prosegue – ci impegneremo per il prossimo anno a organizzare alcuni momenti anche a Castellarano visto che è il paese dove risiedono gran parte degli organizzatori». Secondo Sowak Klu gli scambi interculturali portano molti risultati. «Perché c’è un impegno effettivo ad aiutare il nostro paese sia anche dal punto di vista medico: si tratta di una questione fondamentale. Quest’anno – continua – abbiamo ricevuto in donazione, dopo una serie di incontri a Modena, un autoambulanza per il Lekma Hospital Tesluie poi siamo impegnati a raccogliere fondi per aiutare i bambini che si ammalano di malaria e infine vi è un grande progetto che è quello di aprire un centro per la cura delle malattie tropicali in Ghana. Va detto che sono pochissimi al mondo questi centri specializzati – conclude il segretario di GaDangme – In Europa ne esiste uno in Belgio e poi c’è è quello importantissimo di Verona». —



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