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Via gli alberi lungo la ferrovia scatta l’ordinanza del Comune

ADR.AR.

Il provvedimento arriva dopo la richiesta di Rfi di messa in sicurezza della linea È di 6 metri la distanza minima  delle piante ad alto fusto

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RUBIERA

Vanno obbligatoriamente tagliati tutti gli alberi vicini alle linee ferroviarie che attraversano il territorio di Rubiera.

Così stabilisce l’ordinanza emessa ieri dal vicesindaco rubierese Federico Massari, un provvedimento rivolto ai cittadini con proprietà lungo le linee ferroviarie all’interno del perimetro del Comune.

Il provvedimento impone di verificare il rispetto delle regole che riguardano la vegetazione sui fondi in proprietà, e in particolare le distanze minime da garantire fra le piante e le rotaie della ferrovia.

L’ordinanza arriva dopo una richiesta di Rfi (Rete ferrovie italiane) a tutela della sicurezza del traffico ferroviario. Rfi è la società di Ferrovie dello Stato che gestisce le infrastrutture a rotaie in Italia e cura quindi manutenzione e rapporti col territorio. In giorni in cui milioni di viaggiatori sono in moto per trasferirsi nei luoghi di vacanza, e in cui la sicurezza dei trasporti torna purtroppo di attualità per via dei tanti incienti registrati, tutti gli interventi di cura delle tratte diventano ancora più importanti.

IL PROVVEDIMENTO

L’ordinanza emanata da Massari è rivolta, nel dettaglio, «a tutti i proprietari dei terreni limitrofi alla sede ferroviaria ricadente nel territorio del Comune di Rubiera, ciascuno per la particella catastale di propria competenza». I privati dovranno «verificare ed eliminare i fattori di pericolo per la caduta di alberi e il pericolo di incendio e la loro propagazione, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione dell’ ordinanza all’Albo Pretorio del Comune, al fine di scongiurare situazioni di pericolo per la circolazione dei treni. Medesima verifica e controllo dovranno essere messi in atto costantemente nel tempo e, qualora dovessero verificarsi situazioni di pericolo per la circolazione dei treni o la propagazione degli incendi, porvi rimedio immediatamente».

Due mesi di tempo per provvedere quindi a eventuali potature, sfalci e interventi in prima battuta sugli alberi ad alto fusto. Nell'ordinanza sono specificate le distanze da garantire e si ricorda che esiste una sorta di zona franca fra rotaie e bosco: «I terreni adiacenti alle linee ferroviarie non possono essere destinati a bosco ad una distanza minore di cinquanta metri dalla più vicina rotaia, da misurarsi in proiezione orizzontale». Per le singole piante, vi sono poi indicazioni dettagliate. Per alberi alti più di 4 metri da terra, fra la rotaia e la base del tronco la distanza minima si ottiene sommando due metri all’altezza massima dell’albero stesso. Per arbusti e alberi fra gli 1.5 e i 4 metri di altezza, la distanza minima dalla rotaia è di 6 metri. Per gli arbusti sotto al metro e mezzo di altezza, il margine deve essere di 5 metri. —

ADR.AR.

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