Gazzetta di Reggio

Reggio

Pretende 30 euro per restituire le chiavi della moto a un invalido, denunciato

Una patttuglia di carabinieri davanti all'ospedale di Scandiano
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Una patttuglia di carabinieri davanti all'ospedale di Scandiano

Scandiano, un palermitano di 35 anni, è stato ripreso dalla telecamere dell'ospedale Cesari Magati mentre estorceva il denaro. Indagini compiute dai carabinieri

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SCANDIANO. Si trovava nei pressi dell’ospedale Cesari Magati del comune di Scandiano, nel comprensorio ceramico, quando, mentre era intento a riprendere il suo scooter per tornare a casa, è stato avvicinato da uno sconosciuto che si è impossessato delle chiavi d’accensione del mezzo sottraendole dal blocco di accensione. La vittima, un invalido reggiano, colto di sorpresa, si è sentito minacciare dall’uomo: “O mi dai 30 euro o non ti restituisco le chiavi”. Il fatto è accaduto i primi di agosto.

L'invalido, impaurito, ha tirato fuori il portafoglio consegnando i soldi. Tornato in possesso delle chiavi dello scoter, è salito sul mezzo e si è allontanato. Una volte dentro le mura domestiche, la vittima, un 55enne abitante a Casalgrande, ha chiesto l'aiuto dei carabinieri e si è poi presentato in caserma formalizzando la denuncia. L’allarme è stato girato anche ai carabinieri di Scandiano che congiuntamente ai colleghi della stazione di Casalgrande hanno avviato le indagini partendo dalla minuziosa descrizione dell’estorsore fornita ai militari dalla vittima.

I carabinieri di Scandiano alla luce degli elementi acquisiti, hanno indirizzato le indagini nei confronti di un 33enne palermitano, senza fissa dimora, con residenza anagrafica a Castelnovo Sotto, già conosciuto dalla forze dell'ordine, nei cui confronti sono stati acquisiti elementi di responsabilità in ordine al reato di estorsione, per la cui ipotesi delittuosa l’uomo è stato denunciato alla Procura reggiana. Grazie infatti alle telecamere dell’ospedale i carabinieri scandianesi hanno analizzato i filmati avendo modo di rivedere tutte le fasi dell’estorsione.

Il malvivente è stato quindi riconosciuto nell’uomo che solo qualche giorno prima era stato identificato davanti alla caserma dei carabinieri di Scandiano. L'invalido ha raggiunto l’ospedale a bordo del suo scooter e l'ha parcheggiato negli apposti spazi nei pressi del pronto soccorso. Quindi si è’ recato nel bar per prendere un caffè. All’uscita, tornato dove aveva parcheggiato il motociclo, è stato avvicinato dallo sconosciuto che ha preteso i 30 euro per restituirgli le chiavi. Le indagini dei militari, grazie anche alle telecamere del presidio ospedaliero, hanno portato a identificare il responsabile dell’estorsione ora denunciato.

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