Reggio Emilia, lutto a Sant’Antonio: è morto Malandrino, anima della parrocchia
Collaboratore infaticabile dei frati minori e degli attuali don, Paolo aveva 89 anni. Sabato alle 9.30 i funerali in chiesa
REGGIO EMILIA. Si è spento a 89 anni Paolo Malandrino, storica presenza della parrocchia di Sant’Antonio di Padova di via Mutilati del Lavoro, alla Rosta Nuova. Collaboratore infaticabile dei Frati Minori prima e di don Jacek e don Lorenzo poi, Malandrino era conosciuto da tutti per la sua presenza puntuale e quotidiana in oratorio e al doposcuola, così come per il suo ruolo di organizzatore della lotteria in occasione della Sagra di giugno, che lo ha visto vendere centinaia di biglietti anno dopo anno.
In vista della Festa di Sant’Antonio, infatti, all’uscita di ogni messa lo si poteva trovare sul sagrato con il tavolino e tanti blocchetti da vendere che diventavano una pronta e felice scusa per scambiare due chiacchiere.
Nato in Sardegna nel 1929 e trasferitosi a Sondrio con la famiglia, si era poi stabilito a Reggio lavorando per l’Inps e mettendosi a servizio della comunità di Sant’Antonio.
Insieme a Padre Francesco Dallari e ad altri amici aveva animato il circolo Anspi che, tra una partita a carte e un caffè, ha visto crescere tutti i giovani della parrocchia, seguendoli anche nei campeggi estivi in Cadore. Tanti i Frati che si sono avvicendati nella chiesa del quartiere Rosta Nuova, tanti i cambiamenti intercorsi negli anni, fino all’ultima rivoluzione del 2016, con la restituzione della parrocchia alla Curia, ma la presenza fissa di Malandrino non è mai venuta meno.
Impossibile non incontrarlo sul piazzale, impossibile non fermarsi a salutarlo e altrettanto impossibile non affezionarsi a lui, come hanno dimostrato i tanti ragazzi di ieri e di oggi che ieri sera si sono ritrovati in Sant’Antonio per recitare insieme il rosario.
Tanti altri se ne raduneranno ancora domani mattina alle 9.30 nella stessa chiesa parrocchiale, per dargli l’ultimo affettuoso saluto.
A Malandrino va il più sincero grazie di tutta la comunità, che ha servito con dedizione e impegno, che lo ricorderà sempre con gioia il suo operato, il suo occhio vigile e attento a ogni dettaglio e il suo grande cuore pronto al servizio e all’accoglienza, vero esempio per tutti.
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