Rimane ai domiciliari dopo l’arresto in differita
REGGIO EMILIANon è durata molto – ieri in tribunale – l’udienza di convalida dell’arresto in differita (cioè ritardato, strumento legislativo previsto per poter completare efficacemente le indagini)...
REGGIO EMILIA
Non è durata molto – ieri in tribunale – l’udienza di convalida dell’arresto in differita (cioè ritardato, strumento legislativo previsto per poter completare efficacemente le indagini) del tunisino 41enne Youssef Azaouzi. Il nordafricano, tutelato dall’avvocato Franco Beretti, s’è avvalso della facoltà di non rispondere e in breve il giudice Cristina Beretti ha convalidato l’arresto e mantenuto ai domiciliari Azaouzi, a cui vengono contestate quasi cento cessioni di cocaina. L’attenzione della Mobile si era concentrata sul 41enne il 14 maggio scorso. Durante un appostamento in via Puccini, i poliziotti avevano fermato la sorella dello spacciatore, mentre stava trasportando la droga acquistata al fratello ed era stato arrestato anche il fornitore, Joab Abdias Feliz Grimes, un dominicano di 33 anni. Per Azaouzi, però, hanno preferito aspettare: contro il destinatario dello stupefacente, un piccolo quantitativo (10 grammi), e se la sarebbe cavata con poco. —
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