La festa del Pd riparte dalle Fiere senza cancellare 30 anni di storia
Presentato il programma del Festival: più di 60 iniziative. Coinvolte 23 associazioni, politici, giornalisti e artisti
REGGIO EMILIA. Anche quest’anno, nonostante il trasloco forzoso dalla storica cornice del Campovolo, torna puntuale come l’estate FestaReggio: la manifestazione politica e culturale del Partito democratico che da 30 anni anima la città di Reggio Emilia.
Oltre 60 iniziative in 21 giorni – dal 21 agosto al 10 settembre – con il coinvolgimento di 23 associazioni, per analizzare la complessità dell’oggi insieme ai protagonisti della politica e della cultura del nostro paese. Come da tradizione, alcuni dei principali eventi e incontri che animeranno la kermesse sono stati presentati in anticipo ai reggiani.
E ieri, a raccontare questi appuntamenti in una conferenza stampa allestita all’interno del Parco del Popolo, vi erano il segretario provinciale Pd Andrea Costa, Raffaele Leoni della direzione di FestaReggio e Martina Sforacchi, responsabile Cultura del Pd reggiano.
Uno dei filoni di confronto a FestaReggio riguarda il Medio Oriente e l’influenza che ha sul nostro continente. Lunedì 3 settembre, in Piazza Grande, l’ex ministro degli Interni Marco Minniti e il direttore della Stampa Maurizio Molinari, si confronteranno su come vincere le paure e difendersi dai populismi.
Venerdì 7 settembre Enrico Ioculano sindaco di Ventimiglia, Cécile Kyenge europarlamentare Pd, Paolo Calvano segretario Pd Emilia-Romagna e Nicoletta Pirozzi, docente universitario e presidente MondoDem, parleranno invece dei confini e dell’Europa.
I nuovi fascismi, le infiltrazioni mafiose e il fenomeno grillino sono i primi temi affrontati per raccontare l’Italia di oggi. L’8 settembre il giornalista Paolo Berizzi racconterà il libro “NazItalia: viaggio in un Paese che si è riscoperto fascista” mentre il 29 agosto, in Piazza Grande, lo scrittore Federico Fubini presenterà il suo ultimo libro “La maestra e la camorrista. Perché in Italia resti quel che nasci” e lo stesso giorno, in Spazio alle Idee, sarà ospite il giornalista e storico collaboratore di Enzo Biagi, Loris Mazzetti.
La bellezza della verità e la cultura come strumento di lotta alle disuguaglianze. Ci sono i valori di FestaReggio nei primi due dibattiti che compongono il ciclo Cultura e Politica: la conversazione tra lo scrittore Gianrico Carofiglio, ex magistrato, e il segretario Costa (giovedì 6 settembre) e il dibattito di domenica 2 settembre tra Enrico Giovannini, portavoce di Asvis, Massimo Mezzetti, assessore alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e Valeria Montanari, assessore all’Agenda digitale del Comune di Reggio.
Non mancheranno i poi i nomi della politica nazionale, a partire dal segretario nazionale del Pd Maurizio Martina (1 settembre), Graziano Delrio (22 agosto), Monica Cirinnà (7 settembre) e il presidente della Regione Lazio e candidato alla segretaria nazionale del Pd, Nicola Zingaretti il 25 agosto. Concludono le anticipazioni degli ospiti politici Walter Veltroni e Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna, insieme giovedì 30 agosto.
Ma FestaReggio è, come sempre, la piazza dove le diverse anime politiche e culturali si incontrano. Aprirà gli appuntamenti, sabato 1 settembre, Gianni Cuperlo, a cui seguiranno il presidente emerito dell’Anpi Carlo Smuraglia e l’ex ministro della Giustizia Andrea Orlando, il 5 settembre. Stesso giorno in cui si “affronteranno” il comico Dario Vergassola e il sindaco della città Luca Vecchi. Infine l’8 settembre il giornalista Marco Damilano e lo storico Miguel Gotor si confrontano sul caso Aldo Moro.
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