Gazzetta di Reggio

Reggio

in futuro 

«Un’esperienza da ripetere magari già l’anno prossimo»

AM.P.
«Un’esperienza da ripetere magari già l’anno prossimo»

Nelle sagre d’agosto dell’Unità Pastorale  Beata Vergine della Neve in vendita i prodotti pro legalità: il ricavato tornerà al Sud

2 MINUTI DI LETTURA





reggio emilia

«Ci piacerebbe ripetere il soggiorno in Calabria, se non altro per consentire ai futuri 16enni, 17enni e 18enni di fare un’esperienza che ha colpito molto il primo gruppo di partecipanti. Dobbiamo però ancora parlarne e definire il tutto».

L’educatrice Elisabetta Castellari lascia la parola a don Roberto Bertoldi, parroco della Beata Vergine della Neve, una delle Unità Pastorali più grandi della città: riunisce ben nove parrocchie di periferia (Castellazzo,Corticella, Bagno, Gavasseto, Marmirolo, Masone, Roncadella, Sabbione e San Donnino).

«Durante l’anno abbiamo preparato i ragazzi sul tema della legalità: un percorso di formazione fatto di incontri con Libera e film su Falcone e Borsellino. I giovani reggiani hanno potuto incontrare gente che a testa bassa lavora e a testa alta cammina – spiega don Roberto – Uno studente del Chierici, Tommaso Fantini, prendendo spunto dallo slogan del campo “Cambia la realtà”, ha anche realizzato un logo: un mondo modellato da due mani, con all’interno un occhio che guarda avanti. Il logo è stato poi stampato su magliette utilizzate durante la settimana della vacanza lavoro».

Intanto, al ritorno a Reggio, il legame con Goel si è tradotto nella vendita di alcuni dei prodotti biologici del consorzio che si batte per la legalità. Il banchetto è stato allestito durante la sagra di Gavasseto, conclusasi venerdì scorso, e la parrocchia conta di riproporre lo stand nella sagra di fine agosto a Sabbione, per supportare le coop calabresi alle quali sarà destinato il ricavato. —

AM.P.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google