Il palazzo di Acer diventa smart building grazie ai fondi europei
Presentato il progetto da 200 mila euro ai residenti Il sindaco: «Più comfort e bollette energetiche più basse»
BAGNOLO
Il condominio di edilizia residenziale pubblica di via Labriola 65/67, a Bagnolo, al centro del progetto europeo “Heart” per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti, attraverso interventi non invasivi. Obiettivo: la riduzione dei consumi energetici e un risparmio complessivo su riscaldamento, climatizzazione estiva e produzione di acqua calda sanitaria variabile tra il 60% e l’80%, oltre ad un sensibile miglioramento del comfort per gli abitanti chiamati a gestire i propri consumi.
Il progetto è stato presentato dall’ingegnere del politecnico di Milano Michela Buzzetti Ph.D. spin-off ZH co-founder and partner e dall’ingegnere Mario Maistrello co-founder and partner dello spin-off ZH, coordinatori della sperimentazione, i quali hanno provveduto anche all’installazione del sistema di monitoraggio ambientale e dei consumi energetici nell’edificio di Bagnolo. Insieme a Marco Corradi, presidente di Acer, a cui è stata affidata la direzione lavori, i tecnici hanno spiegato nei giorni scorsi ai residenti le fasi dell’intervento che prevede l’adozione di soluzioni ad alto contenuto tecnologico sull’involucro edilizio e sugli impianti, quindi hanno risposto alle numerose domande dei condòmini, che per tutta la durata dei lavori continueranno ad abitare nei propri appartamenti.
IL PROGETTO
Le informazioni e i suggerimenti raccolti nel corso dell’incontro rientreranno nel monitoraggio dello stato attuale dell’edificio, attività propedeutica alla successiva realizzazione dei lavori il cui termine è previsto nel gennaio 2020, con un investimento di circa 200mila euro. L’edificio, datato 1985, è composto da 12 alloggi. Le soluzioni del Politecnico prevedono interventi su tutte le componenti. L’obiettivo è trasformare un edificio esistente in uno smart building ad alta efficienza energetica, sfruttando le tecnologie impiantistiche e tecnologico-costruttive di cui è composto.
«Questo progetto si inserisce nell’ambito delle politiche di sostegno alle famiglie perseguito dalla nostra amministrazione - dichiara il sindaco Paola Casali – grazie ai finanziamenti europei e ai partner, il Comune, con un modesto investimento, permetterà agli abitanti di vivere in alloggi più confortevoli riducendo le bollette energetiche». —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
