Gazzetta di Reggio

Reggio

castelnovo monti 

Mareggini dopo il Sinodo «Un’esperienza bellissima»

L.T.
Mareggini dopo il Sinodo «Un’esperienza bellissima»

Parla il direttore dell’Idml, autore della colonna sonora dell’incontro coi giovani «In autunno un convegno a Reggio Emilia per raccontare quanto fatto»

2 MINUTI DI LETTURA





Castelnovo Monti

Nonostante sia abituato anche a platee internazionali e di alto livello, si percepisce chiaramente l’emozione di Giovanni Mareggini, e anche la comprensibile soddisfazione, per l’esperienza del “Sinodo dei giovani” di Roma dello scorso week end. Mareggini, musicista e direttore dell’Istituto Diocesano di Musica e Liturgia (Idml) “Don Luigi Guglielmi”, è appena rientrato dalla capitale, dove ha curato la divulgazione e la realizzazione della parte musicale dell’incontro tra più di 70mila giovani e Papa Francesco, sia per la veglia del sabato che per le celebrazioni di domenica scorsa.

L’inCARICO

Un incarico davvero straordinario, visto che è stata la prima volta che la Chiesa italiana, per animare musicalmente un appuntamento così rilevante, si è rivolta ad una Chiesa particolare anziché a movimenti come Rinnovamento nello Spirito o Focolari.

«È stata un’esperienza bellissima – ha spiegato Mareggini, raggiunto telefonicamente – Per tutti noi che vi abbiamo partecipato è stata un’occasione molto sentita, bella e coinvolgente. Credo sia davvero una scelta forte, quella fatta dalla Cei, vale a dire attingere ad una realtà diocesana come l’Idml per la composizione e l’esecuzione di musiche e canti che hanno animato l’incontro con Papa Francesco. Composizione per la quale tengo a ringraziare chi ha dato un apporto fondamentale: come Francesco Lombardi, anche lui dell’Appennino, di Nismozza nello specifico, di professione medico neurologo a Correggio ma ha anche competenze musicali di altissimo livello. Quello con l’Idml è un lavoro che va avanti da anni per l’animazione della liturgia e il viaggio vissuto a Roma nei giorni scorsi è stato per noi un traguardo straordinario».

I RINGRAZIAMENTI

Un Mareggini galvanizzato ci tiene a sottolineare un altro aspetto: «Questo lavoro ha avuto la possibilità di mostrare come la musica liturgica possa essere un linguaggio al contempo vicino ai giovani e di qualità. Si sono esibiti 176 coristi e 12 strumentisti dell’Istituto Peri Merulo. Abbiamo avuto la possibilità di cantare e suonare vicinissimi a Papa Francesco, che ha avuto bellissime parole per noi, così come la Cei che è rimasta molto soddisfatta».

Tanto che l’Idml sta pensando di replicare. «Un’esperienza davvero straordinaria, che vorremmo presentare in autunno con un convegno e un concerto a Reggio Emilia. Ringrazio tutti coloro che in questi anni hanno collaborato con l’Istituto Diocesano di Musica e Liturgia: don Luigi Guglielmi, monsignor Guerrino Orlandini, don Daniele Casini, monsignor Daniele Gianotti, solo per citarne alcuni, ma ce ne sono tanti altri. E un ringraziamento va a tutti i ragazzi che si sono impegnati in questi mesi». —

L.T.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google