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La saponificatrice di Correggio raccontata in un musical noir

La saponificatrice di Correggio raccontata in un musical noir

La prima dello spettacolo si terrà in dicembre al teatro Franco Tagliavini  Gli autori Simone Oliva e Franco Tagliavini: «In scena soltanto donne»

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La follia omicida di Leonarda Cianciulli sarà rappresenta nel musical noir dal titolo “Leonarda, il canto della saponificatrice” che debutterà in anteprima nazionale nella prossima stagione del Teatro Franco Tagliavini di Novellara.

L’idea di raccontare in chiave musicale la vita criminale della serial killer correggese è di Simone Oliva, drammaturgo e regista e Cristian Cattini, compositore e musicista che ha lavorato anche con i Nomadi.

I due autori sono alla loro quinta produzione originale: «I soggetti che trattiamo nei nostri musical riguardano storie del nostro territorio, storie che ci appartengono e che sentiamo particolarmente vicine, dal sacro di "Don Milani" al profano di "Leonarda" senza porci limiti o filtri morali e intellettuali. Quando in una storia troviamo la radice dei più profondi sentimenti umani cerchiamo si svilupparla musicalmente e reinterpretarla attraverso il canto, la danza e la recitazione».

Leonarda, originaria di Montella, si trasferisce a Correggio dove, tra il ’39 e il ’41 compie i suoi efferati omicidi sbarazzandosi poi dei cadaveri trasformati in dolci e sapone. La produzione dello spettacolo coinvolgerà, oltre ai due autori, Allegra Bergonzi, danzatrice, coreografa, fondatrice della scuola di danza Atelier e la cantante performer Lara Puglia che parteciperà alla produzione artistica e organizzativa dell'intero progetto.

«Non abbiamo avuto difficoltà a trovare validi collaboratori perché l’archetipo della Cianciulli, così come Medea o Bernarda Alba, è fortemente radicato in ciascuno di noi. La storia di questa madre assassina è ancora oggi viva più che mai nella memoria delle cronache italiane e non solo, anche se, non è certo nei racconti di paese che si nasconde la verità della sua vicenda».

IL MEMORIALE

La saponificatrice, prima di morire nell’ospedale psichiatrico di Pozzuoli nel 1970, lascia le sue memorie in un volume di 700 pagine conosciuto come “Memoriale” a cui affida la sua storia. «Abbiamo letto con grande attenzione quelle carte e abbiamo deciso di mettere in scena quella verità. Una sintesi difficile che però ci ha stimolati a fare scelte forti e originali. Nel nostro spettacolo non ci sono uomini, saranno in scena 13 donne, cantanti attrici e danzatrici che daranno corpo e voce a un’ora e mezza di musica sinfonica, canzoni e recitativi».

Le prove dello spettacolo inzierenao a breve e il debutto è previsto per dicembre. Tra qualche settimana la compagnia comunicherà data del debutto e cast completo (sono ancora in corso i casting) compreso il ruolo di Leonarda Cianciulli, una donna carismatica e incantatrice che con lucida follia cercò di cambiare le carte del proprio drammatico destino di donna e madre. —

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