Gazzetta di Reggio

Reggio

Pellegrinaggio in bicicletta da Reggio Emilia a San Pietro

Pellegrinaggio in bicicletta da Reggio Emilia a San Pietro

Una ventina di ragazzi reggiani è partita da San Pellegrino per poi attraversare l’Appennino e fare tappa ad Assisi 

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Papa Francesco chiama… E i ragazzi di Reggio corrono, anzi pedalano fino in piazza San Pietro. Quello che ha visto protagonisti, a ridosso di Ferragosto, una ventina di ragazzi e ragazze su due ruote, una squadra messa in piedi dal Centro Sportivo Italiano di Reggio Emilia che ha accompagnato i venti ragazzi lungo tutto il percorso di questo che è certamente uno dei pellegrinaggi più originali.

LA PARTENZA. La carovana dei ciclisti reggiani è partita domenica 5 agosto dal piazzale antistante la chiesa di San Pellegrino. Ad accompagnarli due furgoni per assicurare assistenza tecnica e approvvigionamenti durante questo suggestivo giro per il Belpaese. A bordo del furgone-ammiraglia, il presidente provinciale del Csi, Alessandro Munarini: «La Chiesa si sta preparando – spiega – al sinodo di ottobre e la Pastorale Giovanile, a livello nazionale, ha voluto che questa due giorni con il Santo Padre fosse il culmine di una esperienza di fede vissuta durante la settimana precedente. Ogni parrocchia o unità Pastorale da tutta Italia ha proposto incontri, campi di servizio e pellegrinaggi. Anche il Csi di Reggio Emilia ha accolto l’invito della Chiesa e del Santo Padre e ha organizzato in vista dell’evento un pellegrinaggio in bicicletta». Protagonisti di questa avventura una ventina di ragazze e ragazzi reclutati nelle parrocchie della provincia dal Csi reggiano. La prima tappa ha visto i ragazzi partire da Reggio, dal sagrato della chiesa di San Pellegrino e raggiungere Montese, sull’appennino modenese.

OSPITALITA'. «Abbiamo sempre trovato ospitalità nelle parrocchie o nelle strutture di società sportive che ci hanno messo a disposizione docce, servizi igienici e un posto per dormire». Nella seconda tappa la carovana si è spostata dall’appennino modenese a quello toscano, raggiungendo Borgo San Lorenzo. Lì i ragazzi hanno cercato di recuperare le forze in vista del “Gran Premio della Montagna” di questo pellegrinaggio: i 140 chilometri che separano Borgo San Lorenzo a San Sepolcro, un percorso con un dislivello di oltre 2mila metri.

ULTIMA TAPPA. La quarta tappa ha portato i pellegrini reggiani ad Assisi. Da lì, il giorno successivo il gruppone ha raggiunto Orte, ultima sosta prima dell’arrivo, domenica a Roma. Spiega Alessandro Munarini: «La voglia del Csi di Reggio di essere presente a questo evento nasceva dal forte legame che vi è con la pastorale giovanile e con gli oratori della città e della provincia. Per noi questo pellegrinaggio ha voluto mettere in pratica quel connubio di sport e fede che da sempre diversifica il Csi dagli altri enti di promozione sportiva». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google