Avis Montecchio e di Amatrice di nuovo unite
Una delegazione reggiana all’inaugurazione in Lazio della sede dell’associazione ricostruita dopo il terremoto con le donazioni emiliane
montecchio
La sezione Avis di Montecchio ha consolidato nei giorni scorsi, il gemellaggio con Avis di Amatrice. Legate da una amicizia sorta dalle macerie del terremoto del 2016, le due sezioni hanno via via aumentato le frequentazioni scoprendo che entrambe, nel 2018, festeggiavano i quaranta anni dalla fondazione.
E se per Montecchio, la nuova sede è realtà da un paio d’anni, quale occasione migliore per la città laziale, colpita dal terremoto del centro Italia, per festeggiare il nuovo insediamento? Una necessità, visto che la sede Avis di Amatrice fu tra gli edifici distrutti dal sisma, ma anche un segnale per ripartire dopo la tragica esperienza. E in occasione della inaugurazione, il presidente di Avis Amatrice, Francesco Di Marco, ha voluto al proprio fianco una delegazione di Avis montecchiese, scesa nel comune in Provincia di Rieti capitanata dal presidente Marco Castagnetti, per testimoniare come, anche grazie alle numerose donazioni raccolte da Avis Montecchio con le proprie attività, tutto questo sia stato possibile.
Va ricordato come Avis Montecchio abbia donato una autoemoteca alla sezione di Amatrice l’anno del sisma, replicando con una sostanziosa donazione anche un anno fa, grazie al successo ottenuto dalla consolidata manifestazione Corri con l’Avis, evento che si terrà il prossimo 23 settembre. Un’ Avis, quella di Amatrice, che da subito venne indicata dall’intero direttivo dell'Avis Reggiana, come bisognoso di fondi, indicando proprio nella corsa montecchiese una modalità di raccolta immediata. E ora, anche per Avis Amatrice il futuro appare meno complicato. —
ALESSANDRO ZELIOLI
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